Europa League

Sheriff-Roma, Mourinho: “Non abbiamo perso la finale di Budapest, lo dirò per sempre”

“E’ una stagione diversa dalla scorsa, una competizione diversa dalla scorsa. La finale di Budapest non l’abbiamo persa, lo dirò fino all’ultimo giorno della mia carriera ed eventualmente anche dopo. E’ una competizione nuova quest’anno, l’obiettivo oggi è di qualificarci per la prossima fase. Scorso anno partiti con una sconfitta che ha creato difficoltà nella qualificazione e ci ha fatto giocare un playoff contro una squadra di Champions, se possiamo vincere il girone sarebbe importante per noi”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, José Mourinho, alla vigilia del match di Europa League contro lo Sheriff Tiraspol, tornando anche sulla finale di Budapest dello scorso anno prima di parlare di altri temi: “Rispettiamo tutti gli avversari, abbiamo perso due anni fa penso 6-1 una partita che si doveva vincere, abbiamo perso l’anno scorso a Ludogorets la prima del girone, sappiamo che non è mai facile giocare in Europa, soprattutto in trasferta. Giochiamo contro i nostri avversari, ma anche il pubblico e una motivazione speciale di questa squadra che vuole qualificarsi, giochiamo contro la storia, hanno fatto cose incredibili in Champions, parliamo di appena tre anni fa. Non sarà facile e per questo giocheremo con una squadra forte, i nostri titolari”.

E sul modo più facile per qualificarsi alla prossima Champions League: “Come andare in Champions più facilmente? L’anno scorso abbiamo avuto la sensazione che si poteva arrivarci sia dal campionato che dall’Europa, alla trentesima giornata eravamo terzi e ai quarti di finale di Europa League. Poi abbiamo avuto degli infortuni importanti, abbiamo perso qualche partita in campionato, siamo arrivati in finale in Europa contro una squadra difficilissima, siamo arrivati lì. Dire quest’anno qual è la strada più facile è difficile dirlo”.

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