Europa League

Roma-Servette 4-0, Mourinho: “Primo tempo orribile, poi è cambiato l’atteggiamento”

José Mourinho, Roma - Foto Antonio Fraioli

“Il primo tempo è stato orribile, non mi è piaciuto per niente. Non abbiamo mai pressato, loro hanno avuto la palla e noi siamo stati troppo passivi, con poco movimento. Nella ripresa è cambiato l’atteggiamento e sono cambiati i ritmi. C’è stato più movimento con la palla”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho dopo la vittoria per 4-0 sul Servette nel girone di Europa League. Due gol per Belotti e uno per Lukaku, entrambi in campo dal 1′: “Quando giochiamo con i due centravanti senza Paulo, ci manca creatività e il giocatore che si abbassa. Ma sono due presenze fisiche in area”, aggiunge il tecnico ai microfoni di Sky.

L’unica nota stonata è l’infortunio di Pellegrini: “Purtroppo è un giocatore con un potenziale enorme, ma ha una storia clinica che riserva ciclicamente dei problemi – spiega il tecnico -. Non ho ancora parlato con lui e con lo staff medico, ma dal suo linguaggio del corpo mi è sembrato di capire che sia qualcosa di muscolare”.

La Roma cerca ancora solidità e Mourinho si sofferma sui singoli: “Renato Sanches è un giocatore importante per noi, perché ci dà ritmo. Paredes è la nostra sicurezza, la nostra organizzazione e sta crescendo. Bove deve migliorare la capacità di decisione negli spazi corti, ha una buona evoluzione. Cristante è il giocatore più in forma, ma ora deve giocare da difensore centrale. Aouar sta facendo fatica a crescere nella nostra direzione, è lui che deve farlo e non viceversa”. Sulla differenza di rendimento tra campionato ed Europa League: “C’è una differenza di opposizione. Le squadre di Serie A sono più difficili da affrontare rispetto al Servette e allo Sheriff. Abbiamo preso sei punti e dovevamo farlo. Tutte le squadre di Serie A sono più forti di queste due avversarie. Lo Slavia Praga è una storia diversa, potrebbe giocare in Champions”, conclude Mourinho.

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