Calcio estero

Dalla Spagna: “Crisi Siviglia, nessuno vuole allenarla”

Esultanza Siviglia
Esultanza Siviglia - Foto LiveMedia/Vinny Orlando

Una crisi sportiva e istituzionale. È quella che sta vivendo il Siviglia, a pochi mesi dalla vittoria sulla Roma in finale di Europa League. Nonostante il sostegno pubblico sia del presidente che del direttore sportivo Víctor Orta, le ore di Diego Alonso sulla panchina del Siviglia sembrano contate. Il sostituto di Mendilibar sulla panchina è vicino all’esonero, dopo la sconfitta casalinga col Psv che ha fatto precipitare la squadra andalusa all’ultimo posto del girone di Champions League. Gli ottavi sono già sfumati, ma c’è possibilità di inseguire ancora il terzo posto che vale l’Europa League, la competizione vinta sette volte, due delle quali contro Inter e appunto Roma. Il problema è che, secondo AS, nessuno vuole la panchina del Siviglia, descritta come una “caramella avvelenata”. Gli allenatori pretendono a gennaio una rivoluzione che il club non è in grado di affrontare finanziariamente. E la crisi è anche istituzionale. Il tribunale di commercio ha infatti respinto la richiesta di misure cautelari chiesta dall’ex presidente Del Nido Benavente in vista dell’assemblea di lunedì prossimo. Ciò significa che Del Nido non potrà votare nel giorno in cui si discuterà della revoca del Consiglio di amministrazione.

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