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Sci Alpino

Sci alpino, Cyprien Sarrazin è sveglio e cosciente: la nota della federazione francese

Cyprien Sarrazin
FIS Ski World Cup 2024-2025 - Menâ??s World Cup DownHill Training 2 Bormio 27/12/24 SARRAZIN Cyprien Sarrazin (FRA) during AUDI FIS Ski World Cup - Downhill Training - Men, Alpine Ski race in Bormio, Italy, December 27 2024

Arrivano notizie confortanti riguardo quelle che sono le condizioni di Cyprien Sarrazin, sciatore francese che nella giornata di ieri è stato vittima di un incidente pauroso nel corso della seconda prova cronometrata in occasione della tappa di Coppa del mondo di sci alpino a Bormio. “Cyprien Sarrazin è sveglio e cosciente. Le sue condizioni sono stabili, sarà tenuto sotto osservazione per un periodo ancora da definire”, si legge nel bollettino ufficiale diffuso dalla federazione transalpina. Un altro segnale incoraggiante dopo quello arrivato nella mattinata, quando era stato comunicato che l’intervento “per decomprimere l’ematoma intracranico” era “andato bene”.

La durata del periodo di assenza di Sarrazin dalle gare, ovviamente, ancora non si conosce, ma la notizia è certamente positiva. Non è la prima volta che il francese rimane vittima di un incidente così grave: già nel 2018, infatti, lo sciatore di Dévoluy era stato ricoverato in terapia intensiva per un trauma cranico in seguito ad una caduta in gigante a Garmisch-Partenkirchen, in Germania.

Incidente Sarrazin, cos’è successo

Come già ricordato, Sarrazin è caduto nella giornata di ieri sulla Stelvio: un incidente spaventoso, in cui il transalpino è stato sbalzato in aria ricadendo violentemente a terra. Immediato l’intervento dei soccorsi e il trasferimento in ospedale, in cui l’atleta è stato subito ricoverato in terapia intensiva neurologica. A Sarrazin è stato diagnosticato un ematoma subdurale, e per questo, in serata, è stato operato per il drenaggio dell’ematoma stesso.

Numerose le cadute che ieri hanno portato gli atleti a criticare pesantemente la preparazione della pista. Gli sciatori hanno puntato il dito sul fondo non omogeneo, con tratti ghiacciati e altri morbidi, che complicava la gestione della pressione sugli sci.

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