Atp Vienna 2021, Berrettini: “Consapevole delle mie armi, sono fiducioso”

Matteo Berrettini Matteo Berrettini - foto Ray Giubilo

Status di top player? Più che altro consapevolezza in me stesso, delle armi e del livello che ho. Non stavo giocando la mia miglior partita nel primo set, ma sapevo che c’erano ancora due o tre marce che potevo mettere al servizio e in risposta dal fondo. Mi sono detto ‘so che posso giocare meglio e salire di livello’, quindi ho provato a farlo e con un po’ di tranquillità emotiva in più sono riuscito a farlo“. Queste le parole di Matteo Berrettini in conferenza stampa dopo la vittoria contro Nikoloz Basilashvili agli ottavi di finale del torneo Atp di Vienna 2021.

IL TABELLONE DEL TORNEO

Il prossimo avversario dell’azzurro sarà Alcaraz e Berrettini si aspetta “una partita molto difficile“. “Mi sono allenato con lui solo una volta ad Indian Wells – ha spiegato l’azzurro su Alcaraz -. Ha delle armi importanti sia in campo che fuori. È giovanissimo, ma la cosa che più impressiona credo sia l’atteggiamento che ha e come affronta tutte le partite alla stessa maniera, senza avere cali di tensione che ci possono essere a quell’età. Quindi sarà una partita molto dura, ma io mi sento bene, sto giocando bene e sono fiducioso. Spero e credo sarà un bel match“.

Sicuramente non è uno dei migliori servitori del circuito, sia per caratteristiche che per età – ha proseguito Berrettini sul prossimo avversario -. Migliorerà anche in quel fondamentale. Credo che abbia concesso tante palle break non solo con il servizio. Credo che col dritto possa fare molto male e ha velocità di mano e di braccio, però a priori a me piace offendere tecnicamente in campo. Cercherò di non fargli fare quello che a lui piace e di tenere sempre il pallino in mano, ma questo è quello che faccio sempre. Sicuramente sarò aggressivo nel suo game di risposta“.

Berrettini ha poi spiegato di non soffrire le condizioni del campo, pur precisando che “quando c’è tanta gente si suda parecchio, ma non ho trovato condizioni estreme”. Infine, l’azzurro ha commentato le sfide che attendono i suoi connazionali: “Sonego-Ruud credo sarà una partita alla pari. Ruud è uno specialista della terra, ma sta giocando bene anche sul veloce. A Lorenzo però piacciono queste situazioni. Sinner credo parta favorito, ma contro un atleta di casa è sempre difficile. Jannik si gioca tanto, ma abbiamo visto come ha gestito fin qui“.