Nuoto Mondiali Budapest 2017, Paltrinieri: “Gara vinta con l’intelligenza. Esultanza? Volevo solo urlare”

Gregorio Paltrinieri - Foto Sportface

Sono contento perché è stata una gara difficile, più del previsto. Romanchuk è stato vicino sino alla fine, sono contento”. Gregorio Paltrinieri è ancora campione del Mondo dei 1500 stile libero. Ai Mondiali in corso di svolgimento a Budapest l’azzurro vince mostrando l’ennesima dimostrazione di forza anche con una concorrenza che cresce sempre più: “C’è sempre più concorrenza e mi stimolano a fare meglio, una gara bella così – aggiunge Paltrinieri – Il bronzo agli 800? E’ brutto parlare male di un bronzo Mondiale, ma è una gara, è sport. Sicuramente non ero contento di come li avevo gestiti, mi bruciava e mi scocciava quella gara”.

Poi si parla dal punto di vista tattico: “Ho cercato di nuotare bene dall’inizio, ho vinto di intelligenza perché l’ho staccato prima dello sprint finale. Facevo degli strappi in mezzo che erano dispendiosi, ma forse di più per lui. Ai 1200 ho messo giù la testa, le ultime due vasche ero morto, ma avevo già vinto”. “Esultanza finale? Ero contento, avevo voglia di urlare e basta. Non stavo pensando a nulla in particolare, volevo solamente urlare. (ECCO IL VIDEO DELL’ESULTANZA)

Arriva quarto Gabriele Detti che è arrivato sfinito dopo le tantissime gare iridate: “Sono arrivato alla frutta, non ce la faccio più. Ho bisogno di un paio di giorni di riposo, ma non ce li ho visto che dopodomani siamo in Coppa del Mondo. Complimenti a Greg, mi è piaciuta l’esultanza fuori dall’acqua” ha concluso il livornese.