Ginnastica artistica, Simone Biles non si smentisce e brilla agli Us Classics

Simone Biles - Rio 2016 - Foto Agência Brasil Fotografias - CC BY 2.0

58.700, è questo il punteggio con cui la stella della ginnastica artistica Simone Biles ha concluso gli US Classics, la sua prima gara dopo quasi due anni di stop, il punteggio all-around più alto registrato dalla finale di Rio 2016, quando proprio lei era stata incoronata reginetta. Punteggio che tiene conto di una caduta alle parallele (13.350) e di un’uscita di pedana al corpo libero, dove ha presentato difficoltà elevatissime (14.750). I botti di giornata sono arrivati tra trave (15.200) e volteggio (15.400) e la 21enne di Columbus ha concluso al primo posto la classifica generale. Simone è rientrata alla grande, alla prima uscita in pedana ha subito messo in chiaro le cose, non si è fatta trovare impreparata e ha mantenuto il suo record di imbattibilità: ha sempre concluso al primo posto ogni gara all-around che ha disputato a partire dal 2013, anno in cui si è rivelata al mondo.

Dietro di lei, con una gara priva di sbavature, una sorprendente Riley McCusker (57.500) è riuscita a beffare la campionessa mondiale uscente Morgan Hurd (56.350), che ha pagato una caduta alla trave ed ha chiuso in terza posizione. Ragan Smith ha rinunciato al corpo libero e ha commesso una caduta alle parallele (13.300), ma ha ben figurato tra trave e volteggio, mentre la compagna della Texas Dreams Emma Malabuyo è incappata in un errore alla trave (12.650) e ha presentato un buon doppio avvitamento al volteggio (14.300).

Il prossimo appuntamento è a Boston, nel weekend tra il 18 e il 19 agosto, per gli US Gymnastics Championships: in questa occasione sarà eletta la campionessa nazionale e il nuovo direttore tecnico Tom Forster avrà un quadro più completo per valutare chi potrà far parte della squadra che partirà per i Mondiali di Doha.