Australian Open 2022, Musetti: “Alti e bassi? Non me lo spiego. E sulla programmazione…”

Lorenzo Musetti - Foto Ray Giubilo

“Troppi alti e bassi? Non dipende dall’avversario, ma da me. Anche io non me lo spiego. Ne abbiamo parlato con il mio team. Avevo percepito questo problema anche ad Adelaide: ero riuscito a ribaltare la partita contro Daniel, che stava giocando bene, avevo la partita in mano ma me la sono fatta sfuggire, come nel secondo set oggi”. A dirlo è Lorenzo Musetti, al termine della sconfitta in quattro set con Alex De Minaur nel primo turno degli Australian Open 2022.Credo di aver colpito bene la palla ma anche io mi accorgo che ci sono troppi alti e bassi che purtroppo a questo livello non ti vengono concessi – ha proseguito il toscano in conferenza stampa soprattutto da un De Minaur che concede molto poco sempre e soprattutto quando gioca in Australia. Sapevo sarebbe stata una partita difficile”.

Su un possibile calo di tensione Musetti aggiunge: “Per quel che è successo poi non parlerei di tensione, ma di difficoltà a tenere il focus centrato per tutti i punti. Sono calato di intensità e di energia. Quando succede si vede subito da servizio e diritto. E il rovescio è il colpo che mi riesce meglio, ma anche quello in quei momenti diventa un colpo interlocutorio e non più incisivo. A un giocatore come De Minaur, poi, per fargli un punto devi sparargli nelle gammbe. Però questi cali di tensione succedono troppo spesso”.

Infine sulla programmazione: “All’inizio l’idea era quella di giocare in Sudamerica, nel mio habitat naturale che è la terra rossa. Ripensandoci, abbiamo deciso che cercare di migliorare sul rapido è un investimento da fare. Ad Acapulco, a Miami e in altri tornei ho dimostrato di poter giocare bene anche sul veloce, quindi è questione di fare esperienza. Dopo questo torneo andiamo a Pune, poi vedremo per Rotterdam, dipende se entro in tabellone o meno, poi sicuramente Doha e Dubai, poi la Coppa Davis, dopodiché Indian Wells e Miami prima della terra. Si tratta di un investimento che abbiamo deciso di fare; se perdo punti, pazienza”.