Hockey ghiaccio

Hockey su ghiaccio, World Cup: Storica impresa Europa. Vittoria all’OT e finale con il Canada

Air Canada Centre Toronto - Foto Figure8 - CC-BY-SA-3.0

Nella serata italiana si è conclusa la seconda ed ultima semifinale del torneo hockeystico della “World Cup of Hockey“. Dopo la vittoria del Canada ai danni della Russia, Europa-Svezia si son contese l’ultimo posto per la finalissima, andiamo a scoprire il risultato con il completo resoconto.

Europa – Svezia 3-2 OT
GOAL Team Europa: Gaborik (Ehrhoff, Kopitar); Tatar (Sekera); Tatar (Zuccarello, Kopitar)
GOAL Team Svezia: Backstrom (Stralman); Karlsson (H.Sedin, D.Sedin)
Tiri in porta: 31-39

1° periodo
Sotto gli occhi di coach Mike Babcock, Sidney Crosby e tutti i giocatori del Team Canada, all’Air Canada Centre di Toronto scendono sul ghiaccio Europa e Svezia. Partono in maniera molto più aggressiva gli svedesi che sfiorano la rete dopo un minuto e mezzo con un’azione personale di Gabriel Landeskog che supera facilmente due difensori tirando addosso a Jaroslav Halak. Con l’Europa spaventata, la Svezia chiude un powerplay inefficace ma va vicinissima alla rete dell’1-0 con la doppia occasione Hedman-Forsberg con quest’ultimo che circumnaviga il net non riuscendo a buttar dentro il puck. Il primo vero pericolo verso la porta di Henrik Lundqvist arriva ad un minuto dal termine con la mischia di fronte al net dalla quale la Svezia riesce a salvarsi chiudendo il periodo iniziale con un vantaggio di 10 tiri a 5.
2° periodo
Sul primo tiro della ripresa arriva finalmente la rete che sblocca l’incontro. Nicklas Backstrom sfrutta la respinta di Halak sul tiro di Anton Stralman per appoggiare comodamente in rete il gol dell’1-0. Il Team Europa tenta la “coach’s challenge” ravvisando un’infrazione di Patric Hornqvist reo di aver posto il bastone in mezzo alle gambe del goalie ma, dopo il replay, gli arbitri decidono di confermare il gol (con la conseguente perdita del time-out per la chiamata a vuoto). A questo punto gli europei conquistano un powerplay non riuscendo a chiudere gli avversari oltre la blue-line evidenziando mancanza d’idee nella manovra. Quattro minuti più tardi Thomas Vanek cestina una grossa opportunità lisciando il puck praticamente a porta vuota ma dando un buon segnale di ripresa dopo la mediocrità. Dopo una successiva fase statica, l’Europa trova finalmente la rete del pareggio in una situazione di 4-on-4 dove Marian Gaborik vince una battaglia di fronte al net ed è il più rapido a buttar dentro il disco dell’1-1.
3° periodo 
Come quanto accaduto nella frazione precedente, anche il terzo periodo inizia con una rete immediata, quasi record, perché nel giro di 12 secondi è l’Europa a passar in vantaggio per la prima volta. Backhand di Tomas Tatar che anticipa la difesa trovata sorpresa dal tiro dalla lunga distanza di Andrej Sekera non agevolmente coperto da Lundqvist. Con questa rete abbastanza clamorosa la Svezia prova a darsi una svegliata andando vicina alla rete per ben due volte in una situazione di powerplay. Tentando l’assalto alla porta di Halak, gli svedesi si scoprono e subiscono una ripartenza di Vanek che solo davanti a Lundqvist tira male riuscendo comunque a scavalcare il goalie salvato solamente dal ritorno di Stralman che evita l’entrata del puck oltre la linea di porta. Backstrom sfiora la doppietta ma il gol del pareggio arriva a 4:30 dalla fine con la conclusione dalla blue-line da parte del capitano degli Ottawa Senators, Erik Karlsson, che buca Halak sul secondo palo facendo registrare un punto ai gemelli Sedin.
Overtime
Per la prima volta in questo torneo, si arriva al format “playoff” da overtime con 20 minuti in 5-on-5 tralasciando il 3-on-3 da regular season NHL. La Svezia parte forte con una grossa occasione creata da Backstrom e, qualche secondo dopo, da Hedman ma l’Europa colpisce in contropiede segnando la rete decisiva per il passaggio del turno. Anze Kopitar difende il puck scaricandolo per Tomas Tatar, il disco però ronza lontano dal possesso dell’attaccante finendo sul bastone di Lundqvist che disimpegna malissimo regalandolo a Mats Zuccarello che, senza pensarci due volte, scaraventa in mezzo dove trova nuovamente Tatar.

Il piccoletto dei Detroit Red Wings anticipa il goalie dei New York Rangers per la storica vittoria all’OT che fa volare il Team Europa alla finalissima contro il Team Canada. Un match che avrà avvio con il Game1 nella notte fra martedì e mercoledì (2:00) con il format del “al meglio delle tre”. Si può credere in una sorpresa?

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