Sara Cup 2018, inarrestabile Zeppieri: 3 azzurri in semi. Doppio a Licciardi e Portaluri

Giulio Zeppieri - Foto Di Fazio CT Gaeta

Tre indizi fanno una prova: è Giulio Zeppieri l’indiscusso protagonista della Sara Cup 2018. Dopo aver conquistato il primo punto Atp in carriera ed aver eliminato Luca Prevosto al secondo turno, il sedicenne di Latina si sbarazza comodamente anche del francese Luka Pavlovic e vola in semifinale al torneo Itf Città di Gaeta. Un tennis brillante e aggressivo e grinta da vendere: sui campi in terra rossa di via Annunziata si sblocca la carriera professionistica di uno dei migliori talenti del tennis italiano.

Ma nel venerdì di gara la maggiore sorpresa la firma Antonio Massara. Il siciliano classe ’95, uscito vincitore da due interminabili battaglie nei turni precedenti, batte con un periodico 6-4 la testa di serie numero 1 Alessandro Petrone e raggiunge anch’egli la semifinale.

Di fronte a Massara ci sarà il numero 3 del seeding, l’argentino Juan Pablo Paz, unico straniero rimasto in corsa per il titolo. Decisivo contro il qualificato Alessandro Ceppellini il tie-break del primo set, vinto per 7 punti a 3 dal sudamericano poi bravo a gestire con tranquillità il secondo parziale.

Andamento simile nell’ultimo quarto di finale disputato, quello conquistato da Mirko Cutuli ai danni del russo Kirill Kivattsev. L’equilibratissimo primo set terminato 8/6 al tie-break porta avanti l’atleta nostrano, che nel secondo non perdona. Saranno dunque Massara-Paz e Zeppieri-Cutuli le semifinali della Sara Cup 2018.

Titolo di doppio alla coppia composta da Pietro Licciardi e Giorgio Portaluri, che in finale la spuntano con il punteggio di 6-4 6-3 contro l’austriaco Peter Goldsteiner ed il polacco Maciej Rajski.

 

I risultati di venerdì 29 giugno

Singolare, quarti di finale

Massara b. Petrone 6-4 6-4
Paz b. Ceppellini 7-6(3) 6-1
Zeppieri b. Pavlovic 6-2 6-3
Cutuli b. Zivattsev 7-6(6) 6-4

Doppio, finale

Licciardi/Portaluri b. Goldsteiner/Rajski 6-4 6-3

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Romano classe ‘95 laureato in Scienze della Comunicazione, sviluppa in campo e alla tastiera le sue passioni per tennis e calcio più o meno da quando è nato. Profondo estimatore di David Ferrer, del sushi e dei Coldplay, riassume le proprie intuizioni (si fa per dire) su Twitter e consuma le restanti energie svolgendo il ruolo di caporedattore di OkCalciomercato.it. “Ma qualcuno deve pur farlo…”