Formula 1

F1, Fittipaldi indebitato e inseguito da banche

Emerson Fittipaldi

Emerson Fittipaldi ha debiti pari a 1.9 milioni di Real brasiliani, parti a quasi 455 mila euro. E’ quello che viene fuori da un’esclusiva di UOL Esporte, il sito web brasiliano che si occupa di sport. Il celebre Emmo, due volte campione del mondo di F.1, infatti, non riuscirebbe ad onorare gli accordi e non viene trovato dai creditori. I suoi conti sono sotto sequestro, ma i valori trovati sono del tutto insufficiente per il pagamento dei debiti. Una delle azioni principali viene dal Banco Santander, che accusa di Fittipaldi e una delle sue aziende, la EF Marketing, di un mancato pagamento di un prestito di 1,9 milioni di Real. Nel 2013, si era arrivati ad un accordo che prevedeva il pagamento del debito con una rateizzazione ad 80 mesi. Ma anche questa non è andata a buon fine.

Nello stesso periodo, però Fittipaldi avrebbe acquistato nel 2015 casa negli Stati Uniti per un valore di 16 milioni di Real. Non avendo altra alternativa per rientrare dell’importante debito, la banca ha chiesto il sequestro di vari conti intestati a Fittipaldi e alla sua società, ma senza nessun esito visto che la maggior parte di essi erano vuoti. Il valore trovato e’ stato di 8000 Real, lungi dall’essere sufficiente per pagare il debito, che ormai era salito a 2,3 milioni. La banca ha poi ordinato il sequestro di un sito appartenente al pilota a Araraquara, ma la stessa proprietà è soggetta ad almeno altri sei processi.

La Banca del Brasile, a sua volta, ha mosso sette azioni legali contro l’ex pilota con valori individuali che attualmente ammontano a 900.000 Real. Nel processo, la Banca del Brasile non riesce a trovare Emerson Fittipaldi, sono stati effettuati tre tentativi, senza essere stato trovato negli indirizzi a lui riconducibili. L’alternativa e’ stata quella di comunicare attraverso i suoi avvocati. Solo nel periodo dal gennaio 2014 al giorno d’oggi, l’ex pilota viene perseguito in 19 casi fra San Paolo e Araraquara. In tutto, appare in più di 60 azioni pendenti presso la Corte di San Paolo.

Attraverso un comunicato diffuso dall’ufficio stampa, Emerson Fittipaldi ha spiegato che i debiti sono “il risultato di uno scenario finanziario e dell’instabilità politica che l’intero Brasile deve affrontare”.  Come tutti i brasiliani Emerson Fittipaldi crede che risolverà questo problema con il proprio lavoro. Ha fiducia nel futuro di prospettive economiche del paese e nella salute finanziaria delle loro imprese. L’ex pilota sottolinea anche che non si e’ mai rifiutato di rilasciare interviste sul tema e la ricerca di partnership e soluzioni a questa situazione. Il suo ufficio e’ stato sempre aperto e accessibile a tutti allo stesso indirizzo per più di 20 anni. Emerson si è detto molto dispiaciuto per quello che è successo, ma anche fiducioso nella soluzione di questi problemi.

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