Ciclismo, Mondiale Doha 2016. Sagan: “Grazie Nizzolo”. L’azzurro: “Partito troppo presto”

Peter Sagan - Foto Josh Hallett CC BY-SA 2.0

Peter Sagan non crede ai propri occhi. È una strepitosa doppietta mondiale quella confezionata dal fuoriclasse slovacco sul traguardo di Doha. “Non ci credo, sono ancora sotto choc – afferma l’iridato – Sono stato fortunato, perché mi sono accodato per ultimo al gruppo di testa durante quel ventaglio. E nel finale devo ringraziare Nizzolo che non mi ha stretto contro le transenne. Avremmo potuto cadere ma è andata bene“.

Giacomo Nizzolo non ha (quasi) nessun rimpianto: “I valori in campo erano questi, abbiamo fatto il massimo. Forse, sono partito un po’ troppo presto ma siamo soddisfatti“. La pensa allo stesso modo il commissario tecnico Davide Cassani: “Abbiamo ampi margini di crescita: Viviani e Nizzolo sono ancora giovani e in futuro sono convinto che i piazzamenti di adesso si trasformeranno in qualcosa di più”.

About the Author /

Classe 1991, laureato in lettere moderne (triennale) con tesi sullo Scriba Gianni Clerici e in Informazione ed Editoria (magistrale) con tesi sull'epica sportiva. Federeriano fino al midollo, l'unica volta che ho rischiato la vita è stato per un autografo di Roger. Vivo di sport e per lo sport, parola magica che ho pronunciato ancor prima delle banali "mamma" e "papà".