Mondiali sci alpino St. Moritz 2017

Sci alpino, gigante St. Moritz: Hirscher oro su Leitinger, Tonetti in top10

Riccardo Tonetti - Foto Alessandro Trovati - Pentaphoto

Un gigante da thriller. Il Mondiale di St. Moritz deve fare i conti anche con la sfortuna e con il venerdì 17. Marcel Hirscher, però, è più forte degli imprevisti e si impone nella gara per lui emotivamente più importante, in un podio che si completa con due protagonisti non attesi: Roland Leitinger, alla miglior gara in carriera, e il norvegese Leif Haugen.

Il brivido corre sulla schiena degli appassionati tra la prima e la seconda manche, intorno a mezzogiorno. Una pattuglia acrobatica, durante le prove dello spettacolo del pomeriggio, ha tranciato di netto i cavi che reggevano la telecamera panoramica sulla pista. Tanta paura, ma fortunatamente nessun incidente: diverse aree delle tribune sono state svuotate per consentire le operazioni di ripristino, la seggiovia è stata bloccata per diverso tempo e la gara è stata posticipata di mezz’ora.

Gli atleti sono scesi in pista con la paura negli occhi e il sollievo per quella che sarebbe potuta essere una vera e propria tragedia. Ma da Ryan Cochran in poi (ultimo a qualificarsi per la seconda manche e primo ad aprire il cancelletto di partenza), c’è stato spazio solo per la gara vera. La tracciatura, decisamente più veloce di quella della prima manche, ha nascosto più di un tranello sul ripido nella parte alta e molti atleti ne hanno fatto le spese, uscendo dopo le prime porte.

La gara si è infiamma quando iniziano a scendere i primi quindici della prima manche, dopo la buona rimonta dell’americano David Chodounsky. Il primo a piazzare la zampata è un sempre più sorprendente Roland Leitinger, che fa segnare il miglior tempo di manche. Ma quando è sceso Hirscher si è subito capito che non ci sarebbe stato spazio per nessun altro risultato se non per l’oro: memore di quello che è successo in combinata, il campione austriaco ha fatto una prima parte a tutta, controllando agevolmente nel finale e finendo la prova con 28 centesimi di vantaggio sul giovane connazionale. Fuori dai giochi Alexis Pinturault (7°), che non può far altro che guardare il rivale di sempre godersi il trionfo con un vero e proprio urlo liberatorio.

Capitolo azzurri. Buona gara per Riccardo Tonetti che non commette particolari errori e mette a referto la miglior prestazione stagionale, proprio nell’appuntamento più importante: il suo decimo posto è senz’altro un punto di partenza per la prossima stagione. Florian Eisath, invece, perde altre sei posizioni rispetto alla prima manche e si piazza al 17° posto, sempre troppo lungo di linea e con poco lavoro ai piedi della porta. Manfred Moelgg e Simon Maurberger  (rispettivamente 20° e 24°) non hanno impressionato, lasciando ancora qualcosa sul terreno nel corso della loro seconda discesa. Moelgg ha fatto una buona prima parte di gara, perdendo invece nelle fasi conclusive; Maurberger, invece, non ha saputo sprigionare tutta la potenza di cui dispone, pagando con ogni probabilità anche lo scotto dell’esordio in una manifestazione così importante.

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