Running, Mezza Maratona Chiavari 2018: successi di Carlo Pogliani e Maria Luisa Marchese

di - 17 giugno 2018
Mezza maratona Chiavari
Mezza maratona Chiavari - Foto Profilo ufficiale Facebook

Circa 450 classificati per la 4ª edizione della Mezza Maratona di Chiavari, andata in scena sabato 16 maggio 2018 con partenza alle ore 20. Una gara impegnativa lungo un circuito cittadino di circa 7km da ripetere 3 volte, con un breve tratto in salita che ha messo alla prova i muscoli dei partecipanti.

In campo maschile, successo finale per il portacolori della Cambiaso Risso Running Team Genova Carlo Pogliani con il tempo di 1h10’42’’. Pogliani ha preceduto Mohamed Rity (Delta Spedizioni), grande protagonista delle gare primaverili con le vittorie, tra l’altro, alla mezza di Genova ed alla maratona del riso di Santhià. Per Rity un crono di 1h11’28’’. Podio completato da Daniele Galliano (ASD Atletica Alba) in 1h11’37’’. Galliano ha preceduto sul filo di lana Enrico Imberciadori (Atletica Frecce Zena), che ha tagliato il traguardo in 1h11’’38’’. Quinto posto per Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi, 1h11’57’’)

Tra le donne, grande prestazione per Maria Luisa Marchese (Atletica Novese), che vince in 1h30’11’’, precedendo rispettivamente Fulvia Corbella (Novara Che Corre, 1h30’45’’) e Marta Cereda (Gruppo Escursionisti Falchi Olginatesi, 1h31’13’’).

Nel dopo gara, Sportface.it ha raccolto le impressioni di Corrado Pronzati.

Corrado raccontaci la gara.
“E’ stata una gara impegnativa, ma le condizioni climatiche erano migliori rispetto allo scorso anno. Il circuito cittadino è divertente, con il tratto in salita che, seppur breve, va gestito bene per non perdere il ritmo. Per quanto riguarda le posizioni di testa, forse ho atteso troppo nel secondo giro. Pensavo che i miei avversari stessero tenendo un ritmo fin troppo veloce, per cui ho preferito rimanere sul mio passo. Quando ho provato a cambiare marcia mi è mancato il tempo per tentare un recupero più significativo”.

Complessivamente sei soddisfatto?
“Si direi una prova abbastanza buona. In questo momento non è che potessi pretendere molto di più. A maggio ho fatto solo scarico, con qualche garetta domenicale. Non avevo una vera e propria preparazione nelle gambe. Gestendo meglio la gara, forse avrei potuto giocarmela per il podio, ma oggi va bene così. Faccio i complimenti ai miei avversari”.

Prossimi obiettivi?
“Il vero obiettivo stagionale è la maratona in autunno. Adesso farò ancora qualche settimana di lavoro blando, condito da qualche gara, poi a luglio inizio la preparazione specifica. Voglio fare sul serio ed allenarmi duramente per ambire ad un bel risultato”.

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