Pallanuoto

Roma 2024, Tania Di Mario: “Organizzare Olimpiade? Ne so più io della Raggi…”

Tania Di Mario

Anche Tania Di Mario, storica rappresentante dell’Italia della pallanuoto e del Setterosa, nonché medaglia d’oro all’Olimpiade di Atene 2004 e medaglia d’argento nella recente Olimpiade di Rio de Janeiro, si è espressa sul rifiuto alla candidatura per Roma 2024 espresso da Virginia Raggi e dal Movimento 5 Stelle tramite l’emittente Rete Sport.

È stato per me normale, fisiologico, firmare la lettera che chiedesse che le Olimpiadi fossero nella mia città. Io auguro a tutti di partecipare a dei Giochi Olimpici nel proprio paese anche perché vuol dire avere un’occasione di rivalsa sportiva. È un evento che ha i propri valori. Non siamo riusciti ad essere un traino, è stato un fallimento non tanto perché non ci saranno le Olimpiadi ma perché, come spesso succede, non si prova neanche a lottare per certi valori“, ha detto a Rete Sport l’azzurra, che si è ritirata dopo Rio.

Ero stata convocata con altri atleti per creare team con il comitato organizzatore dei giochi, per dare supporto più tecnico per l’Olimpiade: forse so più cose io che la Raggi sull’organizzazione di un’Olimpiade. È tutto diverso rispetto ai giochi precedenti, ci sono regolamentazioni nuove perché il Cio ha capito che certi eventi precedenti non erano riproponibili. Sono cose che nessuno sa: io posso dire solamente peccato“, ha aggiunto la Di Mario.

E quindi conclude, con un paragone tra calcio e pallanuoto: “Porterei la serenità della pallanuoto nel calcio. Noi abbiamo e quel divertimento che nei loro occhi non vedo più. Noi lo facciamo per passione e ci aiuta a farlo bene. Io li stimo perché hanno una responsabilità infinita addosso ma questo gli toglie serenità“.

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