La Roma evita il bis-Juve: primo tempo magico, poi il black out. Ma la sosta è serena

Tammy Abraham Tammy Abraham - Foto Antonio Fraioli

Una Roma a due facce, come spesso accade. Ma stavolta basta per i tre punti da un campo ostico come il Castellani e in un turno che ha visto frenare Atalanta, Lazio e Fiorentina. La squadra di Mourinho batte l’Empoli di Andreazzoli per 4-2 e si porta al sesto posto solitario con trentotto punti in classifica. Il primo tempo è forse il migliore di questa stagione targata Mourinho. Prima protesta per un contatto tra Fiamozzi e Zaniolo in area, poi dilaga. Tammy Abraham firma i primi due gol (24′, 33′): prima con un destro sul primo palo, poi con un tiro sotto porta respinto da Vicario quando la palla era già entrata. Al 35′ è il turno di Sergio Oliveira che firma il suo secondo gol nelle prime due partite in giallorosso come solo Chivu ed El Shaarawy hanno fatto nell’era dei tre punti. Ma non è finita qui: al 37′ Mkhitaryan scappa via sulla sinistra e serve Zaniolo che col mancino fredda Vicario. L’attaccante inglese si gode una doppietta che vale la doppia cifra in campionato e quota 17 stagionali. Sergio Oliveira diventa invece il terzo calciatore nell’era dei tre punti a segnare in entrambe le prime due gare in maglia giallorossa, dopo Chivu ed El Shaarawy. Zaniolo invece sale a quota quattro stagionali e torna al gol dopo il palo in settimana contro il Lecce.

Tutto bello, ma c’è anche il secondo tempo. E la Roma lo approccia malissimo, sembra quasi di rivivere i fantasmi della rimonta della Juventus. Di fronte c’è un Empoli che ci crede forse anche in memoria della rimonta bianconera. Sia Andrea Pinamonti che Patrick Cutrone hanno segnato due gol contro la Roma in Serie A contro nessuna squadra hanno fatto meglio nel torneo. Ed è proprio l’ex Inter a siglare la rete che riaccende le speranze toscane. Poco dopo è il turno di Bajrami: conclusione dalla distanza, deviazione di Mancini in porta. Mourinho corre ai ripari: dentro Felix per sfruttare la sua velocità. L’ultima chance pericolosa è un colpo di testa di Pinamonti che Rui Patricio blocca. A partire dalla scorsa stagione di Serie A, solo lo Spezia (17) ha perso più partite fuori casa della Roma in Serie A. Stavolta il mal di trasferta è scacciato da un primo tempo devastante, Mourinho può lavorare serenamente in una sosta preziosa per ritrovare Lorenzo Pellegrini. L’unica nota stonata è l’infortunio di Marchizza, terzino dell’Empoli ed ex Roma: i pensieri delle due società sono unite.

L’autore: /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio