Serie A, 9ᵃ giornata: Milan-Juventus 1-0, le pagelle dei rossoneri

Giacomo Bonaventura - Milan 2015/2016 - fotomenis.it

Donnarumma 7
Viene ingannato da Bonucci in occasione del gol, poi annullato, di Pjanic ma è ottimo nell’ordinaria amministrazione con alcune uscite che sventano situazioni intricate e pericolose. Strappa applausi con una uscita fuori area con la quale sventa una pericolosa occasione di Higuain lanciato a rete in solitaria, poi all’ultimo secondo nega il gol a Khedira con un miracolo incredibile. Decisivo, è il Milan dei giovani e lui ne è il faro

Abate 5.5
Qualche buona giocata difensiva ma anche una clamorosa sbavatura che poteva costare caro al Milan. Rimandato

Paletta 6.5
Va vicino al gol all’inizio con una conclusione sporcata da Bonucci. Poi regala una gara ordinata e precisa

Romagnoli 7.5
Sempre più un leader in una difesa sempre più solida. Non si lascia intimorire dalla presenza di Higuain e controlla l’argentino con la classe di un veterano.

De Sciglio 6.5
Dani Alves e Cuadrado sono clienti difficili ma lui mette in scena una gara ordinata e se la cava

Kucka 6.5
Muscoli e polmoni al servizio della squadra in una sfida tattica e nervosa che si gioca prevalentemente nella zona mediana. Poco appariscente ma è decisamente efficace

Locatelli 7.5
A 18 anni, nella scala del calcio, inventa dal nulla un missile terra aria che fa esplodere San Siro e risolve uno scontro diretto contro la regina del campionato. Personalità da vendere e, al contrario del collega Hernanes, regala spunti interessanti accompagnati da recuperi difensivi che gli valgono gli applausi di Montella. Il migliore dei suoi, non potrebbe essere altrimenti (80′ Gustavo Gomez s.v.)

Bonaventura 6.5
Si inserisce spesso pericolosamente tra le linee  e cerca di creare occasioni pericolose e orchestrare il gioco. E’ uno dei più intraprendenti e utile anche in fase di non possesso ma non incide come vorrebbe

Suso 5.5
Fuori dal gioco, si fa notare per una conclusione che impegna Buffon poi sparisce, sommerso da Benatia

Bacca 6
Fa a sportellate con Bonucci e tenta di rendersi pericoloso. Lo abbiamo visto in serate migliori ma strappa la sufficienza con il sacrificio (92′ Lapadula s.v.)

Niang 6.5
La velocità è dalla sua parte. Crea spesso apprensione a Dani Alves ed è uno dei più propositivi ma i suoi cross pericolosi dal fondo non trovano mai deviazioni vincenti (69′ Poli 6 Fa il suo, si rende utile alla squadra)

All. Montella 7
Rifiuta ogni identikit di anti Juve e il suo atteggiamento prudente lo ripaga. Il Milan persegue un’idea di gioco anche in un match poco brillante da entrambe le parti. La sua squadra è aggressiva, non rinuncia al pressing alto e Bonaventura è una mina vagante nella scacchiera capace sia di pressare Hernanes che di innescare ripartenze

About the Author /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio