Serie A, 9ᵃ giornata: Milan-Juventus, le pagelle dei bianconeri

Gianluigi Buffon - Foto Antonio Fraioli

Buffon 6
Incolpevole sul gol di Locatelli, una vera e propria magia del giovane rossonero. Compie anche una buona parata su Suso

Benatia 6.5
Controlla bene Suso che non riesce mai a farsi vedere  (74′ Mandzukic 5.5 Non entra mai in partita, il suo ingresso passa inosservato)

Bonucci 6.5
Con Hernanes fuori dal gioco è lui il vero regista della squadra bianconera. Innesca Higuain che si fa anticipare da Donnarumma ed è attento a controllare un cliente difficile come Bacca

Barzagli 7
Il Milan cerca soprattutto le ripartenze veloci e lui è un maestro nelle marcature preventive soprattutto su Niang. Preciso nei disimpegni, la difesa juventina se la cava bene questa sera. Non a caso il Milan ha aperto le marcature con un tiro dalla distanza, al 95′ ha ancora le forze per recuperare il nuovo entrato Lapadula. Il migliore dei bianconeri

Dani Alves 6
Dispensa qualche giocata di alta classe ai danni del suo collega più giovane De Sciglio che però lo controlla bene ma dialoga poco con i compagni e in attacco risulta poco utile ai fini del gioco collettivo. In fase difensiva Niang gli crea qualche apprensione

Khedira 6
E’ l’unico uomo di quantità in un centrocampo leggero. Corre e lotta molto ma alterna buoni spunti a qualche sbavatura

Hernanes 5
Non riesce a caricarsi la squadra sulle spalle eppure in una partita così tattica e congeniale ai suoi ritmi avrebbe dovuto imporsi maggiormente (87′ Sturaro s.v.)

Pjanic 5
Segna un gol fortunoso che viene annullato poi sparisce, annullato dalla fisicità della gara e del centrocampo rossonero. Un giocatore discontinuo, come ai tempi della Roma. Oggi è stata la serata no.

Alex Sandro 5.5
Fa il suo compitino senza strafare

Dybala 6
Vivace e intraprendente, impegna Donnarumma con un gran tiro al volo, poi è costretto ad uscire per un infortunio muscolare prima della fine della prima frazione di gioco (32′ Cuadrado 6.5 Uno dei migliori nella serata storta della juve. Si danna per creare qualcosa di buono ma anche lui alla fine non incide)

Higuain 6
Stretto nella morsa tra Romagnoli e Paletta e, a parte in qualche raro momento, non riesce ad imporsi. E’ costretto spesso a venire a prendere la palla nella trequarti e in quei casi crea qualche situazione propositiva ma non è accompagnato dalla squadra

All. Allegri 5
In una partita fisica e muscolare, la sostituzione di Sturato per Hernanes è troppo tardiva. La sua squadra non prende in mano le redini del match e non riesce a creare gioco

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio