Calcio

Serie A, 5ª giornata: le pagelle di Bologna-Sampdoria

Roberto Donadoni - Bologna 2015/2016 - fotomenis.it

Il mercoledì della quinta giornata del campionato di Serie A è stato aperto dalla sfida delle 18:30 fra Bologna e Sampdoria. Vittoria convincente dei padroni di casa con il 2-0 firmato da Simone Verdi e Mattia Destro, da annotare i due cartellini rossi sventolati a Edgar Barreto e Federico Di Francesco.

Le pagelle:

BOLOGNA

Da Costa 6
Spettatore non pagante, zero conclusioni pericolose, interviene solamente su un tiro alto di Muriel.
Torosidis 6
Impreciso e spesso fuori tempo nei primi minuti, come cresce il Bologna anche Torosidis entra nella manovra riuscendo a crear problemi con qualche cross.
Gastaldello 5.5
Sbaglia più volte l’impostazione e va in bambola quando viene pressato. Riscatta il su primo tempo orribile salvando una chiara occasione da gol intervenendo su Praet riuscendo ad evitare il fallo da rigore.
Maietta 6.5
Quando Muriel accelera non c’è assolutamente partita ma è proprio per questo che il difensore, dopo essersi fatto stupire un paio di volte, lo chiude anticipandolo limitando i problemi.
Masina 6
I cross più pericolosi arrivano dal suo piede, cresce nella seconda parte del secondo tempo e firma l’assist per il fantastico gol di Verdi (dal 66′ Morleo 6 Lavora bene e gli viene tutto molto semplice quando ormai la Sampdoria ha spento la luce)
Dzemaili 5
Un fantasma per tutto il primo tempo. Alla mezzora riappare calciando di poco a lato creando il primo pericolo per la sua squadra.
Nagy 6
Giampaolo costruisce una gabbia attorno a Nagy conoscendo le sue grandi doti tecniche. Il centrocampista bolognese esce fuori dagli schemi per andar a prendere il pallone (dal 80′ Pulgar s.v.)
Taider 5
Inesistente in fase offensiva, qualche buon intervento nelle zone arretrate. Il primo guizzo lo ha solamente all’84esimo quando dribbla due avversari e calcia in porta senza grandi risultati.
Verdi 7
Inizia male, troppo prevedibile facilmente stoppato nei dribbling e cartellino giallo per le trattenute agli avversari. Quando meno te l’aspetti a fine primo tempo pesca il jolly con una conclusione al volo che sarebbe difficilissima anche alla Playstation.
Destro 6.5
Servito con lanci alti non riesce a render al meglio, alla prima vera occasione calcia bene ma è altrettanto bravo Viviano ad evitare la rete. Nella ripresa segna dopo cinque minuti con un gol da grande attaccante
Krejci 6.5
Imprevedibile nell’uno contro uno ma davanti alla porta mostra una clamorosa mancanza di freddezza che non gli permette di segnare due gol abbastanza facili. Perfetto nell’assist per Destro dopo un grande avvio di secondo tempo (dal 72′ Di Francesco 5 Svolge il compitino occupando la fascia sinistra riuscendo ad avere la meglio negli allunghi. Nel finale compie un inspiegabile intervento su Linetty con il quale rimedia un rosso diretto)
Allenatore: Donadoni 6.5
La squadra dorme per mezzora poi quando si sveglia riesce a dominare la Samp creando diverse occasioni e chiudendo il primo tempo in vantaggio con una magia di Verdi. L’atteggiamento aggressivo del secondo tempo è perfetto per chiudere la gara.

SAMPDORIA

Viviano 5.5
Nel primo tempo viene seriamente impegnato nei 15 minuti finali ma non può nulla quando Verdi pesca dal cilindro un gol assurdo. Nella seconda frazione non riesce ad esser reattivo sul tap-in di Destro.
Pereira 5
Timido ed impacciato, il ragazzo classe 1998 gioca sulla difesa senza crear grossi problemi sull’out di destra. Prestazione insufficiente anche per la poca sicurezza mostrata nei duelli contro Krejci.
Silvestre 5.5
Non brillante, sbaglia qualcosina in fase d’impostazione anche se azzecca un paio d’interventi difensivi.
Skriniar 6
Quando il Bologna inizia a crear diverse occasioni Skriniar sale in cattedra lasciando da parte le prime orrende partite. Tempi giusti nell’anticipo ma quando attende l’avversario va in affanno come successo con Destro durante il primo tempo. Pericoloso su situazione di calcio d’angolo nella ripresa.
Regini 5.5
Il capitano viene chiamato in causa più volte nei primi minuti, qualche buona discesa da annotare poi niente di eclatante. Qualche sbavatura peggiora la sua prestazione nella seconda parte di gara.
Linetty 5
Propositivo e sfacciato, il centrocampista blucerchiato non disdegna le soluzioni personali nonostante non riesca a finalizzare. Sparisce completamente nella ripresa.
Torreira 6
Nel primo tempo è l’uomo cardine della manovra doriana, il calo della prestazione della squadra coinvolge anche il suo regista che in qualche occasione regala palloni agli avversari (dal 54′ Cigarini 6 Cambio di sostanza e di esperienza, buona tempistica nei passaggi quando ormai la partita è chiusa)
Barreto 4.5
Grande grinta, si propone e chiede lo scambio con i compagni. A volte impreciso incespica sul pallone, si mangia una grande occasione gol al 63esimo. Cinque minuti più tardi perde la testa e scalcia Nagy prendendosi il cartellino rosso obbligando i compagni a giocare in 10.
Praet 6.5
Primo tempo perfetto per il trequartista che si posiziona vicino a Nagy per poi attaccare e pressare i due difensori centrali. Nel secondo tempo giova dell’entrata di Schick e Cigarini che più volte lo mettono in condizione di puntare gli avversari nell’uno contro uno.
Quagliarella 4
Primo tempo di soli movimenti, le palle toccate le si potrebbero contare sulle dita di una mano. Non aiuta in fase di copertura (dal 53′ Schick 5.5 Sostituisce un Quagliarella assolutamente innocuo riuscendo a dare imprevidibilità al gioco nei primi minuti dopo il suo ingresso poi sparisce inesorabilmente)
Muriel 6
La condizione fisica è ottimale ed il colombiano, in diverse occasioni, riesce a creare i pericoli da solo. Mancanza di conclusioni a rete oltre allo scarso dialogo con Quagliarella limitano la sua prestazione che crolla nel nulla nel secondo tempo (dal 73′ Fernandes 6 Con i compagni scarichi negli ultimi minuti riesce a farsi notare per qualche buono spunto. Nel recupero colpisce una traversa direttamente da calcio di punizione)
Allenatore: Giampaolo 5.5
Sampdoria bella da vedere per mezzora, due massimo tre tocchi poi si spegne in maniera abbastanza clamorosa. Quando la sua squadra è in possesso del pallone i problemi vengono oscurati mentre se la difesa viene pressata il registro del match cambia notevolmente. Partita chiusa al 2-0 di Destro e peggiorata dall’espulsione diretta per Barreto.

SportFace