Wimbledon 2019, Berrettini non muore mai: tre match point annullati, ora Federer

Matteo Berrettini - foto Ray Giubilo Matteo Berrettini - foto Ray Giubilo

Matteo Berrettini supera Diego Schwartzman con il punteggio di 6-7(5) 7-6(2) 4-6 7-6(5) 6-3 in 4 ore e 20 minuti di gioco e raggiunge per la prima volta in carriera la seconda settimana di uno Slam a Wimbledon 2019. Match sontuoso dell’azzurro, che ha saputo rimontare un set ad un giocatore in grandissima giornata come Diego Schwartzman. Freddissimo sui match-point, lucidissimo nelle scelte, Matteo ha nuovamente dimostrato di essere oramai un assoluto protagonista del tennis mondiale. E il regalo di questa meravigliosa settimana brittanica si chiama Roger Federer in ottavi di finale.

LA CRONACA

Complicato avvio di match per Berrettini, che è costretto a risalire da 0-30 nei primi due turni di servizio. L’azzurro riesce tuttavia a disinnescare la risposta di Schwartzman, che sembra funzionare molto bene, e tiene botta, mentre sul servizio dell’argentino si gioca molto poco.  Le prime chance per Matteo arrivano nell’undicesimo gioco,quando l’avversario perde la misura dei fondamentali e concede 3 break-points non consecutivi. Il terzo è quello buono grazie all’aiuto del nastro, ma la sfortuna non scalfisce Diego,  che piazza l’immediato contro break e porta il primo parziale al tie-break. L’argentino vola subito sul 4 a 1 grazie a svariati errori di Berrettini, che non riesce a rimontare e cede il primo set con il punteggio di 7-6(5) in 52 minuti.

I problemi per il romano proseguono anche nei primi giochi del secondo parziale, soprattutto quelli in risposta. L’occasione arriva però nell’ottavo gioco, quando due ottimi punti gli consentono di condurre 30-0 su servizio di Schwartzman, ma il numero 2 argentino risale alla grande approfittando di un paio di esecuzioni sbagliate di Matteo. Con il passare dei minuti comincia a funzionare la ribattuta del 23enne di Roma, che nel decimo gioco si conquista un set-point con un grande passante di rovescio lungolinea. Diego si tira fuori dai guai con un paio di quindici e successivamente raggiunge il secondo tie-break di giornata. Questa volta l’allungo è di marca italiana grazie ad un paio di drittoni pesantissimi che piegano la resistenza di Schwartzman, costretto a cedere per 7 punti a 2: un set pari dopo 1 ora e 50 minuti di gioco.

Regna l’equilibrio sul campo 18 di Wimbledon, ma questo rischia di rompersi nell’ottavo gioco, quando Berrettini cestina tre dritti dal centro del campo e concede una sanguinosissima palla break all’avversario. Diego non sfrutta la chance e Matteo risale con un paio di punti fantastici nei pressi della rete, ma il numero 2 d’Italia si rimette nei guai qualche minuto dopo quando concede tre set-points non consecutivi a Schwartzman. Questa volta la battuta non viene in aiuto a Berrettini, che concede il terzo set per 6 giochi a 4: due set a uno per l’argentino dopo 2 ore e 35 minuti di gioco.

Nonostante il set di svantaggio, Matteo continua a tenere duro e nel quarto gioco del parziale annulla due fondamentali break-points con due winner di pregevole fattura. Si procede punto a punto e sul 4 pari è Schwartzman ad annullare due break-points consecutivi con due drittoni in contropiede che lo portano ad un solo gioco dalla vittoria. Ed il decimo game rischia di essere quello decisivo per Diego, che si conquista il primo match-point. L’azzurro lo salva con un dritto inside-out mozzafiato, ma è presto costretto a ripetersi due giochi dopo. Questa volta i match-point sono 2, ma il risultato è sempre lo stesso. Si arriva ancora al tie-break e questa volta si procede testa a testa sino al nono punto: qui Berrettini lascia andare il rovescio e si prende il primo mini-break. Un doppio fallo in rete riporta Schwartzman in carreggiata, ma alla fine arriva un giustissimo quinto set. 

L’argentino non fa una grinza e si conquista subito una palla break nel primo gioco del parziale decisivo. Matteo è però impeccabile nei punti che contano e non solo mantiene il turno di battuta, ma breakka a 30 Schwartzman subito dopo. Avanti nel punteggio, il ragazzone romano rischia grosso nel settimo gioco quando sbaglia tre dritti con i piedi dentro il campo, ma risale con quattro prime terrificanti che lo catapultano a 4 punti da un clamoroso ottavo di finale. Ed uno dopo l’altro arrivano. Berrettini batte Schwartzman con il punteggio di 6-7(5) 7-6(2) 4-6 7-6(5) 6-3 dopo 4 ore e 20 di gioco e raggiunge gli ottavi di finale ad All England Club.