Australian Open 2022, termina il sogno di Bolelli/Fognini: Ram/Salisbury in semifinale

Simone Bolelli Simone Bolelli - foto Ray Giubilo

Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno ceduto il passo a Rajeev Ram e Joe Salisbury, nel contesto dei quarti di finale degli Australian Open 2022. La coppia formata dallo statunitense e dal britannico, numero 2 del seeding, ha piegato la resistenza degli azzurri mediante il risultato di 6-3, 6-2; punteggio netto e valido per il passaggio in semifinale sul cemento outdoor di Melbourne. Prestazione superlativa dei favoriti Ram/Salisbury, a discapito del duo italiano recentemente tornato insieme dopo la gloria degli anni precedenti; avendo sconfitto in serie avversari del calibro di Dodig/Melo e Murray/Soares, i talenti nostrani avevano fatto sperare l’Italia intera verso un remake del trionfo datato 2015. L’americano e il britannico, però, hanno evidentemente messo in chiaro la propria affinità in campo l’un con l’altro; dominio di fatto il confronto contro i campioni Slam in doppio azzurri, i quali hanno ugualmente ben figurato.

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Tra i fattori chiave che hanno consentito a Ram/Salisbury di accedere al penultimo atto degli Australian Open vi è certamente la resa con la prima in campo; ben il 79% dei punti vinti con la prima in campo per i vincitori, contro il 66% italiano. Dopo un primo set tutto sommato equilibrato e risolto con un solo break di differenza, dopo un vantaggio primordiale di Bolelli/Fognini, secondo parziale invece senza storia.

Due strappi tra quinto e settimo gioco del frangente decisivo, con Ram/Salisbury repentinamente in volo verso la sfida con una coppia tra Koolhof/Skupski ed Ebden/Purcell. Considerando l’uscita di scena anzitempo di Mektic/Pavic, attualmente lo statunitense e il britannico risultano i favoriti in senso assoluto per arrivare sino in fondo in Australia. Delusione quindi contenuta per Bolelli/Fognini; un team tornato a pungere ad alti livelli, con la possibilità di sorprendere nuovamente il mondo intero in giro per il circuito e in Atp Cup/Coppa Davis.