Australian Open 2022, nona giornata: Berrettini contro Monfils, Pegula per frenare Barty

Matteo Berrettini Matteo Berrettini - foto Ray Giubilo

La nona giornata degli Australian Open 2022 partirà fra poche ore, con i quarti di finale dello Slam australiano al centro della scena. L’Italia ritrova due tennisti italiani nei primi 8 di un Major, 49 anni dopo l’ultima volta. Berrettini e Sinner hanno vinto con merito le loro rispettive partite, raggiungendo rispettivamente Gael Monfils e Stefanos Tsitsipas. Denis Shapovalov ha trovato invece il match perfetto, eliminando a sorpresa Alexander Zverev; invece Rafael Nadal torna nelle fasi finali di uno Slam, 8 mesi dopo l’ultima volta. Nel femminile, continua il sogno di Alizé Cornet, la quale ha piegato Simona Halep in due set, così come quello di Iga Swiatek che ha regolato in 3 partite Sorana Cirstea.

I 2 quarti di finale maschili attesi tra stanotte e domattina si apriranno con l’incontro tra Nadal e Shapovalov. Il canadese ha vinto un solo incontro sul campo (più uno per ritiro), esattamente il primo giocato contro lo spagnolo; la sfida più recente (e forse anche la più bella) risale agli Internazionali d’Italia dello scorso anno; Rafa fu capace di una grande rimonta prima di vincere al tie-break del terzo set. Shapovalov è stato in campo diverse ore in più rispetto a Nadal, ma ha sicuramente dalla sua la più giovane età, nonché la fiducia che una vittoria così netta contro un avversario ostico come Zverev può avergli dato.

Matteo Berrettini, primo tennista italiano a raggiungere i quarti di finale in tutti i tornei dello Slam, avrà davanti Gael Monfils, proprio come successe nel 2019 in quel di Flashing Meadows. Il tennista romano ha vinto gli unici due precedenti, ma di lui colpisce soprattutto la grande consapevolezza dei propri mezzi, forse mai così presente; il francese ha invece vinto uno dei due tornei preparatori ad Adelaide, e deve ancora cedere il primo set di tutto il torneo.

SITUAZIONE WTA

Nel tabellone Wta, la testa di serie numero 4 Barbora Krejcikova sfida Madison Keys, per andare oltre quello che già è il suo miglior risultato in carriera a Melbourne. La statunitense, numero 51 della classifica mondiale, non l’ha mai affrontata in carriera, ed è chiamata a ribaltare i pronostici della vigilia che la danno per sfavorita. Nella mattinata invece, Ashleigh Barty affronterà Jessica Pegula; le due si sono sfidate una sola volta, al Roland Garros del 2019, dove l’australiana si impose con un doppio 6-3. Il momento d’oro della ventisettenne di Buffalo è innegabilmente sotto gli occhi di tutti; specialmente dopo l’importante vittoria agli ottavi di finale, dove ha liquidato Maria Sakkari in 2 set. Dal canto suo, Barty vede l’obiettivo sempre più vicino, con il torneo di casa (dove non ha mai superato le semifinali) distante ‘solo’ 3 partite.