Sci alpino, superG Val d’Isère: la classifica finale, Dominik Paris si prende il podio

Dominik Paris - Foto Gio Auletta/Pentaphoto

Nel primo superG della stagione di Coppa del Mondo 2016/17, il norvegese Kjetil Jansrud ha conquistato il gradino più alto del podio con il tempo di 1:21.66. Distaccato di soli 17 centesimi, si è piazzato al secondo posto il connazionale Aksel Lund Svindal. Mentre si è aggiudicato la terza posizione il nostro Dominik Paris, distanziato di 41 centesimi dalla testa della gara. Oltre ad evidenziare l’ottimo esordio dell’atleta azzurro,  è d’obbligo sottolineare la grande prestazione di Svindal. Il campione norvegese era al rientro, dopo il grave infortunio subito al ginocchio lo scorso anno sulla Streif di Kitzbuehel.

Le prime posizioni sono state decise dagli atleti connotati con dai pettorali più bassi. L’allenatore svizzero, Sepp Brunner, ha disegnato il tracciato odierno sulla storica pista Oreiller-Killy. Dopo un inizio piuttosto pianeggiante e lineare, gli atleti hanno affrontato una seconda parte più tecnica, scandita da curve molto veloci ed impegnative. La neve si è trovata in una condizione di compattezza in alto e più morbida verso l’arrivo. La gara si è sviluppata da una quota di 2408mt ed è terminata a 1810mt. Tali condizioni hanno privilegiato gli atleti che fanno della scorrevolezza il loro punto di forza.

Dominik Paris ha esordito al meglio in questa stagione, svolgendo una buona gara. L’azzurro ha disegnato delle belle traiettorie ed ha sempre mantenuto una discreta velocità per tutto il percorso. A differenza di Jansrud e Svindal, ha probabilmente spigolato maggiormente nei cambi di direzione perdendo un po’ di scorrevolezza e pregiudicando la possibilità di arrivare in testa. Per quanto riguarda gli altri atleti azzurri, le prestazioni sono state altalenanti. Peter Fill ha raggiunto l’ottava posizione con 76 centesimi di ritardo. Mentre, il piemontese Mattia Casse è giunto 25esimo, disputando una gara discreta a livello di traiettorie e d’impostazione, ma controllando eccessivamente la velocità per paura dell’errore. Christof Innerhofer è uscito dopo aver pregiudicato la propria discesa nelle porte iniziali, colpendo un paletto con il braccio e di fatto perdendo preziosi centesimi di secondo, fino ad essere costretto ad abbandonare.

Si ricorda, che nella gara odierna è stato introdotto il nuovo sistema di estrazione dei pettorali. I primi dieci sciatori della Word Cup Starting List hanno avuto la possibilità di scegliere i numeri di partenza dispari, compresi tra la prima posizione e la 19esima. Diversamente,  gli sciatori che in graduatoria risultano piazzati tra l’undicesima e la ventesima, hanno potuto optare per i pettorali con il numero pari, inclusi tra il 2 ed il 20. I migliori della categoria, soprattutto gli atleti appartenenti alla squadra norvegese, ieri hanno scelto di partire con numeri bassi.

La Coppa del Mondo di sci alpino è sostanzialmente iniziata oggi, dopo la cancellazione della prima competizione maschile stagionale a Beaver Creek per mancanza di neve. La sessione di gare in Alta Savoia, compreso il superG di oggi, andranno a recuperare tutte le prove di specialità che erano state previste nella suddetta località americana. Domani e dopodomani si continuerà con le prove di discesa e di gigante.

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