Formula 1, GP Malesia: Ricciardo torna a vincere. Ritiri per Hamilton e Vettel

Daniel Ricciardo - Foto Bruno Silverii

Doppietta Red Bull nel Gran Premio della Malesia, sedicesima tappa del campionato di Formula 1. Daniel Ricciardo chiude davanti a Max Verstappen con una gara ai limiti della perfezione anche per via del clamoroso incidente ad inizio gara fra Sebastian Vettel e Nico Rosberg ma, soprattutto, il problema al motore endotermico sulla Mercedes di Lewis Hamilton.

Una gara pazza con un inizio impronosticabile. Parte forte Sebastian Vettel che nel tentativo di superare immediatamente Max Verstappen va al contatto con la Mercedes di Nico Rosberg attaccando in maniera troppo aggressiva la traiettoria interna della prima curva (qui il video dell’incidente). Ritiro per il ferrarista e 21esima posizione per Rosberg con Lewis Hamilton che se la “ride”, ringrazia e scappa via.

Nel “far west” scatenato da questo incidente, oltre ai problemi iniziali (poi risolti) per Felipe Massa e Carlos Sainz, tanti team cambiano strategia sfruttando la virtual safety car. Niente da fare per Romain Grosjean che chiude il suo disastroso weekend con una scodata che lo porta al ritiro sulla ghiaia.

Nonostante lo sfortunato evento iniziale, il leader del campionato, Rosberg, non si demoralizza ed intraprende una grande rimonta che lo porta alla quinta posizione a metà gara mentre Hamilton gestisce le gomme senza forzare il duello con Verstappen che per pochi giri si è trovato davanti temporeggiando il suo pit-stop.

Gara sufficiente anche da parte di Kimi Raikkonen che tiene testa a Rosberg intromettendosi nel suo recupero per 39 giri fino a che il tedesco non gli rifila una super staccata nella chicane (sorpasso finito under investigation con 10 secondi di penalità da scontare all’arrivo).

Duello fantastico tra le Red Bull con Max Verstappen e Daniel Ricciardo che infiammano la gara al quarantesimo giro dopo che l’olandese ha recuperato terreno per via di un ordine di scuderia (sfruttare il DRS per recuperare Hamilton).

Quando meno te lo aspetti va in fumo il motore del leader della corsa, Lewis Hamilton, con il motore endotermico che prende fuoco causando il ritiro del pilota britannico che esclama tutta la sua delusione con un “Aaah, NO, NO” nel team radio. Con questa clamorosa svolta, il duello fra Verstappen e Ricciardo s’infiamma ancor di più mentre Rosberg tenta di difendere i 10 secondi di penalità dall’attacco di Raikkonen.

Gioia immensa per il pilota australiano che difende la posizione sul suo compagno di squadra e conquista la prima vittoria stagionale dopo le tante delusioni prendendosi una piccola personale rivincita. Sorride anche Rosberg che esulta dopo una partenza terribile mentre la Ferrari dovrà rinfrescare le idee e prepararsi al prossimo weekend con più tranquillità, perché oggi è stata sprecata un’altra opportunità.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.