Sorteggio Europa League: Villareal-Napoli, Galatasaray-Lazio, Fiorentina-Tottenham

Felipe Anderson - Lazio 2015/16

Alle ore 13 a Nyon, in Svizzera, ha avuto luogo il sorteggio che ha determinato gli accoppiamenti delle 32 squadre che si affronteranno nei sedicesimi di finale di Europa League e che tenteranno di proseguire il cammino verso la finale di Basilea prevista per il 18 maggio 2016 per conquistare l’ambito trofeo. Nella competizione sono coinvolte tre squadre italiane che, purtroppo, non hanno goduto della buona sorte. I match di andata sono previsti per il 18 febbraio, mentre quelli di ritorno il 25. La La Lazio e il Napoli, grazie al primo posto conquistato nei rispettivi gironi ,si sono presentate al sorteggio come teste di serie, mentre la Fiorentina come appartenente alla seconda fascia.

I verdetti, dunque, come detto sopra, sono stati piuttosto amari e non hanno fatto ben sperare i tre tecnici. La Fiorentina dovrà scontrarsi con gli inglesi del Tottenham, qualificati al primo posto del girone J con 13 punti. Al momento nella Premiere League il club è al quinto posto. La rosa è molto giovane e gli uomini che i viola devono temere maggiormente sono l’ex giallorosso Erik Lamela, Harry Kane punta di sfondamento e il trequartista Eriksen. Non è andata meglio ai ragazzi di Pioli che dovranno vedersela con il Galatasaray. I turchi, eliminati dalla Champions con 5 punti nel gruppo C, in campionato non stanno attraversando un buon periodo. Da qualche anno, inoltre, nelle competizioni europee la squadra non raggiunge grandi risultati soprattutto a causa delle troppe reti subite. Dalla parte del club turco, però, c’è il Turk Telekom Arena, uno degli stadi più caldi di sempre e che potrebbe mettere in difficoltà la Lazio. Infine, il Napoli sfiderà il Villareal. Nella scorsa edizione gli spagnoli sono stati eliminati agli ottavi di finale da quelli che si sarebbero rivelati poi i vincitori, ossia gli uomini del Siviglia. Il Villareal, inoltre, nell’ultima partita di campionato ha battuto il Real Madrid per 1-0. Questi dati potrebbero non far dormire sonni tranquilli a Sarri che, da bravo professore qual è, saprà mettere a punto una strategia efficace per affrontare al meglio gli spagnoli.