Calcio

Serie B, Spezia-Parma sotto inchiesta: sms sospetti pochi giorni prima della sfida

Parma Calcio 1913, foto profilo ufficiale

Spezia-Parma si è giocata nell’ultima giornata della Serie B 2017/2018 e ha visto la squadra ducale vincere per 2-0 in trasferta e conquistare l’accesso diretto in Serie A grazie allo stop del Frosinone contro il Foggia nella stessa giornata. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport ci sarebbe, però, un’inchiesta aperta per questa sfida del campionato cadetto.

Negli ultimi giorni la procura della Federcalcio avrebbe ascoltato due giocatori tesserati per lo Spezia, Filippo De Col e Alberto Masi, e due dirigenti, il team manager Leonar Pinto e l’amministratore delegato Luigi Micheli, per chiarire alcuni sms ‘criptici’ inviati da Fabio Ceravolo ed Emanuele Calaiò, giocatori del Parma, ai due avversari quattro giorni prima che le due squadre scendessero in campo per il match.

Secondo quanto riportato dal La Gazzetta dello Sport all’interno dei messaggi in questione ci sarebbero dei riferimenti ambigui alla prestazione in difesa dello Spezia visto che la squadra ligure non aveva più velleità di classifica mentre il Parma si giocava la promozione diretta. I giocatori sono stati chiamati per testimoniare e rispondere alle domande in merito all’argomento degli sms per verificare se ci sia stata un illecito sportivo o se il tentativo non è andato a buon fine. Ricordiamo che nel codice della giustizia sportiva della Figc l’articolo 7 recita: “Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo”.

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