Serie A, 2ª giornata, Crotone-Verona 0-0: le pagelle

Stadio Ezio Scida di Crotone - Foto di Giovannikr92 - CC BY SA 4.0

Uno 0-0 che alla fine fa contenti tutti, quello di Crotone e Verona, squadre che ancora devono trovare un gioco omogeneo e che di conseguenza faticano nelle manovre offensive. Bene comunque soprattutto Trotta e Budimir, poco lucidi sottoporta ma cattivi e pericolosi per i due centrali gialloblu. Nel Verona bene Buchel, che mette la qualità che mancava là in mezzo.

CROTONE

Cordaz 6

Quasi del tutto inoperoso.

Sampirisi 6

Come Martella soffre le avanzate degli esterni ospiti e difficilmente riesce a salire. Nella ripresa è più libero e sbaglia di meno.

Cabrera 6

Sovrasta fisicamente Fares che dalle sue parti combina ben poco.

Ajeti 6.5

Pulito dietro dove spesso arriva anche Cerci in supporto di Fares. Sui calci piazzati è sempre pericoloso quando si porta avanti. Colpisce anche una traversa dalla lunghissima distanza.

Martella 5.5

Cerci gli fa sentire non poca pressione. E’ sicuramente il giocatore di casa più impegnato nell’inizio di gara.

Faraoni 6

Gioca più avanzato rispetto al solito, agendo infatti da centrocampista di fascia. Inizialmente si vede poco, ma dopo la mezz’ora comincia ad agire più centralmente creando densità in favore dei suoi (dal 32′ s.t. Crociata sv)

Barberis 5.5

Poco concreto e con poca cattiveria.

Mandragora 6.5

Inizialmente si vede poco in mezzo dove fatica a imporsi sugli avversari. Cambia atteggiamento a un quarto d’ora dall’intervallo, dando prova di ottima tecnica e saggezza nonostante i soli vent’anni.

Stoian 6

Inizia forse con troppa timidezza e viene schiacciato da Romulo e Cerci. Col passare dei minuti il suo supporto alla manovra offensiva si fa costante (dal 23′ s.t. Kragl 6 Più corsa che altro, incide poco).

Budimir 6.5

Si completa alla perfezione con Trotta, correndo senza sosta evitando di dare punti di riferimento. Cresce ulteriormente nella ripresa.

Trotta 6.5

E’ il giocatore più pericoloso tra i rossoblu. Soprattutto all’inizio è un faro per i compagni che lo cercano per avanzare nella metà campo avversaria. Manca un po’ in fase conclusiva ma mette comunque spesso paura (dal 37′ s.t. Simy sv)

All. Nicola 6

I suoi devono trovare ancora lucidità e un gioco efficace. Intanto si porta a casa il primo punto della stagione, ma la squadra dovrà migliorare.

HELLAS VERONA

Nicolas 6

Nel primo tempo si fa trovare pronto sull’unico tiro pericoloso. Poco impegnato nella ripresa.

Romulo 6

Buona l’intesa con Cerci. L’italo brasiliano si dimostra giocatore saggio e responsabile. Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire anche per lui.

Ferrari 6

Gara attenta e senza particolari errori. Soffre un po’ i tagli di Budimir.

Caceres 6

E’ fondamentale in fase di impostazione con i suoi lanci per le corsie esterne.

Souprayen 6

La spinta del francese si sente.

Bessa 6

Inizia bene, poi sparisce dal gioco e si vede pochissimo fino all’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi si mostra più propositivo.

Buchel 6.5

Ottime e utili giocate offerte dal mediano del Lichtenstein, probabilmente il migliore tra i suoi (dal 33′ s.t. Zaccagni 6 Dà freschezza al centrocampo).

Zuculini 6

Qualche errore poco significante ma partita lineare.

Cerci 6.5

E’ spesso un punto di riferimento per i compagni che gli riconoscono una qualità superiore, che può dare qualcosa in più alla squadra (dal 17′ s.t Pazzini 5.5 Continui movimenti e tanto lavoro di sponda. La squadra però lo supporta poco e da solo non riesce ad incidere).

Fares 5

Inconsistente dentro l’area, prova a fare qualcosa giocando di sponda ma offre una prestazione negativa. Con l’ingresso di Pazzini si sposta sulla fascia per una decina di minuti. (dal 28′ s.t. Valoti sv Non si vede praticamente mai)

Verde 6

Spinge costantemente ma rimane forse troppo largo.

All. Pecchia 5

Per la seconda gara di fila la domanda è: perchè Pazzini in panchina. Se poi al suo posto metti un esterno puro come Fares non puoi pretendere nulla.