Sassuolo-Torino, Mazzarri: “E’ una partita trappola, ho risolto con Verdi”

Walter Mazzarri - Foto Anders Henrikson CC BY 2.0

“E’ una partita trappola: la loro classifica non è delle migliori, ma giocano a calcio e domenica scorsa non meritavano il risultato ottenuto. A volte commettono ingenuità, ma possono mettere in difficoltà chiunque. Dobbiamo vedere il pericolo e stare attenti in fase difensiva, come abbiamo fatto nelle ultime partite. Sono una squadra che può riprendersi, ha un organico molto importante. Non sono da sottovalutare”. Walter Mazzarri anticipa così i temi di Sassuolo-Torino nella consueta conferenza stampa della vigilia. Il tecnico toscano non vuole sottovalutare un avversario reduce da tre ko di fila ma sicuramente in grado di poter battere i granata. Servirà il miglior Verdi per dare fantasia a questa squadra e Mazzarri conferma di aver chiarito col giocatore: “Ci sono situazioni che fanno bene a giocatori come lui: quando si commette un errore, se lo capisce subito e si chiede scusa a tutti è una cosa positiva. Voleva dimostrare di aver capito, proprio come piace a me. Il problema è risoltissimo, l’ho visto carico”.

L’allenatore livornese fa il punto degli infortunati e dei giocatori pronti a rientrare in vista dello scontro del Mapei Stadium: “Baselli è convocato, ma è rientrato da pochissimo: l’ho visto tranquillo nei contrasti, dovremo valutare il suo minutaggio. Dopo Sassuolo avremo Atalanta e la coppa Italia, ci sarà bisogno di tutti. E’ un recupero importantissimo. Abbiamo recuperato Baselli e Iago, mentre purtroppo non ho recuperato Zaza e ha fatto differenziato. Ansaldi prosegue il lavoro personalizzato, Parigini dovrebbe rientrare, Bonifazi ha accusato una sindrome influenzale ed è tornato a casa”. Torino che ha totalizzato gli stessi punti rispetto a un anno fa al termine del girone di andata: “Siamo un gruppo vero, i ragazzi credono nell’allenatore e nelle critiche ci siamo compattati. Il campionato di quest’anno è più difficile, fare gli stessi punti della stagione scorsa valgono di più: le squadre sono migliorate, anche le piccole hanno più coraggio. Vedremo in futuro dove arriveremo”.