Serie A

Matuidi risponde agli insulti razzisti: “I deboli cercano di intimidire con l’odio”

Blaise Matuidi - Foto Conseil départemental des Yvelines CC BY-ND 2.0

Blaise Matuidi risponde agli insulti razzisti ricevuti durante la sfida che la Juventus ha giocato alla Sardegna Arena contro il Cagliari sabato 6 gennaio alle ore 20.45. Il giocatore francese è stato bersaglio di alcune scene di razzismo che sono sono passate inosservate né a lui né alla stampa francese con L’Equipe che ne ha parlato fin dai momenti successivi alla sfida della ventesima giornata di Serie A.

Matuidi ha condiviso un post su Facebook e su Twitter con i suoi pensieri scritti in francese, italiano ed inglese. “Oggi ho assistito a scene di razzismo durante la partita. Le persone deboli cercano di intimidire con l’odio è l’inizio delle parole del centrocampista che va diritto al punto definendo deboli quelli che offendono una persona solamente per il colore della sua pelle.

“Io non riesco ad odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloro che danno questi cattivi esempi. Il calcio è un modo per diffondere l’uguaglianza, la passione e l’ispirazione ed è questo per cui sono qui. Pace” Matuidi conclude con un messaggio positivo e di speranza rivolto allo sport in generale e al suo opporsi sempre a certi atteggiamenti.

Ecco il POST del giocatore:

Sostegno al giocatore che arriva anche dal Paris Saint-Germain, sua ex squadra, che con il profilo ufficiale Twitter dimostra la vicinanza al centrocampista:

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