Fiorentina, Commisso: “Non farò come Yonghong Li al Milan, ma serve tempo”

Federico Chiesa Federico Chiesa - Foto Antonio Fraioli

Rocco Commisso torna a parlare e lo fa per “Espn”. In un’intervista esclusiva il neo patron della Fiorentina ha voluto illustrare in maniera ancor più dettagliata il progetto che ha in mente per il club viola: “Sono qui per imparare, sul club, sui giocatori. Abbiamo bisogno di tempo per crescere, per investire, per spendere soldi nel modo giusto. Non si puo’ fare tutto da un giorno all’altro ma il mio obiettivo e’ andare allo stadio e vedere i tifosi fieri della loro squadra e del lavoro che abbiamo fatto. Piano piano faremo funzionare tutto“.

“Dicono che Firenze sia una citta’ esigente ma lo e’ anche New York – sottolinea Commisso – Quello che posso assicurare ai tifosi che di sicuro non faro’ quello che ha fatto Li Yonghong al Milan“.

Commisso si dimostra fiero delle sue origini italiane: “Sono italiano, sono nato in Italia, penso che sia la prima volta nella storia del calcio italiano che un emigrato torni a investire nel suo Paese. E’ vero, siamo piu’ di un passo indietro rispetto alla Premier ma il potenziale c’e’ e possiamo raggiungere quel livello. Credo fermamente che il calcio italiano sia sulla strada giusta per tornare dov’era”.