Serie A, 7ª giornata: Pescara-Chievo 0-2, le pagelle

Valter Birsa - Chievo - fotomenis.it

La settima giornata del campionato di Serie A è stata aperta dall’anticipo delle 18:00 fra Pescara e Chievo. Allo stadio Adriatico la partita è terminata 0-2 per gli ospiti con la rete al 76esimo minuto di Riccardo Meggiorini ed al 85esimo di Roberto Inglese.

Le pagelle:

PESCARA

Bizzarri 6
Dopo un avvio sprint da parte del Chievo che produce almeno due corner pericolosi, Bizzarri rimane a guardare la partita sotto il controllo del Pescara. Sul finale del match non può nulla sulla finta di Meggiorini e sull’uno contro uno con Inglese, abbandonato dalla propria difesa.
Crescenzi 6
Nel gioco di Oddo i terzini son sempre presenti nelle azioni offensive e Crescenzi si propone con continuità mettendo dentro anche qualche cross abbastanza insidioso. Talvolta, però, si lascia ingolosire da qualche soluzione personale.
Campagnaro 6
Un vero e proprio disastro nei primi 10 minuti dove regala almeno due palloni importanti. Quando si tranquillizza mostra le sue vere doti difensive risolvendo alcune situazioni pericolose soprattutto su Floro Flores. Nella ripresa va in affanno così come tutto il reparto difensivo macchiando i suoi primi 45 minuti.
Fornasier 6
Non viene mai puntato nell’uno contro uno e da una mano importante nel raddoppio di marcatura.
Biraghi 5
Molto positivo in zona offensiva mentre in difesa lascia qualcosina a desiderare. I suoi bei cross ed i suoi inserimenti vengono macchiati da qualche imperfezione nei passaggi corti con cui regala un pericoloso 2 contro 1 cestinato dal Chievo.
Memushaj 5.5
Salta l’uomo con facilità ed è bravo a coprire la propria zona di campo. Nella ripresa, però, sbaglia completamente nella fase di ripartenza regalando un sanguinoso pallone agli ospiti che dopo qualche secondo siglano l’1-0.
Verre 6
La prima occasione del Pescara arriva da un suo lancio al bacio. Non manca, comunque, qualche imprecisione nei dialoghi corti.
Brugman 6
Si occupa del reparto arretrato, molto elegante ed utile nei cambi gioco (dal 83′ Muric s.v.).
Caprari 6.5
Gioca distante dalla porta ed in maniera meno pericolosa rispetto ai suoi canoni. Al quarto d’ora si fa vedere con una conclusione in porta con la quale prende convinzione. Nel secondo tempo si accende definitivamente ed i compagni lo cercano con continuità.
Benali 6
Si sveglia quando il Pescara inizia a macinare gioco disputando un miglior primo tempo rispetto a quello di Caprari. Nella ripresa accade il contrario, Benali si spegne e dopo circa mezzora lascia il campo (dal 74′ Cristante 5.5 Entra in campo per metter ordine alla manovra ma tocca pochissimi palloni).
Manaj 6.5
Al 14esimo si fa trovare pronto sul lancio di Verre con cui calcia potentemente in porta creando un problema non da poco a Sorrentino. Si muove bene ma nella prima frazione è sempre marcato al contrario del secondo tempo dove trova qualche spazio ma viene limitato da una botta subita alla caviglia (dal 68′ Mitrita 5 Batte qualche calcio d’angolo senza presentarsi in maniera straordinaria).
Allenatore: Oddo 5.5
Dopo un avvio abbastanza confusionario, Oddo sistema molto bene la squadra prendendo il controllo del match. L’idea di metter Caprari distante dalla porta gli da ragione a partita in corso. A pochi minuti dalla fine subisce due gol del Chievo per via di due disattenzioni singolari prendendosela soprattutto con Biraghi. Non convincenti le sostituzioni con le quali perde l’imprevidibilità.

CHIEVO

Sorrentino 6
Nella prima frazione si esibisce in due parate importanti tra le quali spicca quella sulla conclusione di potenza di Manaj. Ordinaria amministrazione nella ripresa.
Frey 6.5
Partita molto attenta in difesa. Da una mano ai difensori centrali raddoppiando e non lasciando spazio agli attaccanti avversari, buone anche le discese sulla fascia destra.
Dainelli 7
Prestazione superba in cui riesce a stoppare tutti gli attacchi del Pescara presenziando stabilmente in area di rigore e vincendo tutti i duelli aerei.
Spolli 6
Nei primi minuti gioca frettolosamente creando scompiglio nel proprio reparto. Col passare del tempo riordina le idee ed all’ottavo minuto sfiora il vantaggio con il colpo di testa da corner.
Gobbi 6
Il Chievo utilizza poco la fascia di sinistra e Gobbi gioca maggiormente nelle zone arretrate.
Castro 6.5
Assolutamente vivace e pericoloso, pressa gli avversari sbattendosi da una parte all’altra. Sbaglia clamorosamente un contropiede in superiorità numerica complice anche la corsa di 60 metri. Negli ultimi minuti si rifa con l’assist per il raddoppio di Inglese.
Radovanovic 6
Svolge il compitino in maniera ordinata, cerca con qualche lancio lungo le due punte.
Hetemaj 6.5
Solita grinta ed aggressività a centrocampo, recupera il pallone più importante della partita pressando Memushaj.
Birsa 6.5
Da buon trequartista, Birsa gioca distante dalla porta andando a prender la palla sui piedi. Quando si gira e punta gli avversari risulta sempre pericoloso. Al 76esimo delizia la folla con un super assist per l’1-0 di Meggiorini (dal 81′ Rigoni s.v.).
Inglese 6.5
Gran bel primo tempo da parte del centravanti del Chievo che dialoga bene con il compagno di reparto. Sfiora il gol in due occasioni mostrando un gran controllo di entrambi i piedi. Nel secondo tempo viene servito veramente poco ma alla prima occasione non sbaglia solo davanti a Bizzarri (dal 90+1′ Parigini s.v.)
Floro Flores 6
Si propone sempre per lo scambio veloce avvicinandosi al portatore di palla. Conclude poco ma lavora tanto per la squadra. Nei 17 minuti totalizzati nel secondo tempo soffre la stanchezza ed esce dal gioco (dal 64′ Meggiorini 7 Entra in campo ed alla prima palla disponibile segna un gran gol con la freddezza necessaria per metter a terra Bizzarri).
Allenatore: Maran 6
Il dialogo Inglese-Floro Flores, coppia titolare a sorpresa, svanisce nel nulla nella seconda frazione. Grinta a centrocampo che lo premia al 76esimo quando il solito Hetemaj ruba il pallone decisivo per i tre punti con il gol di Meggiorini, una delle sostituzioni del secondo tempo.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.