Serie A, 2ª giornata: Milan-Cagliari, le probabili formazioni

Suso Suso - Foto Antonio Fraioli

Le probabili formazioni di Milan-Cagliari, sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A 2017/2018 in programma a San Siro domenica 27 agosto alle 20.45. Dopo la trasferta in Macedonia e la qualificazione ai gironi di Europa League centrata, gli uomini di Montella cercano altri tre punti dopo l’esordio vincente contro il Crotone. Con il recupero di Romagnoli, il Milan potrebbe anche passare a 3 in difesa ma al momento è favorito il classico 4-3-3 con Bonucci e Musacchio al centro, Conti e Rodriguez sulle fasce. A centrocampo Montolivo in cabina di regia affiancato da Kessié e Calhanoglu, in attacco si va verso il tridente con Silva che potrebbe avere una chance dal 1′.

Il Cagliari cambia tre degli undici giocatori che sabato scorso hanno affrontato la Juventus. Rastelli preferisce affiancare a Cigarini giocatori come Dessena e Barella, che nella prima partita aveva giocato dietro le due punte. Novità anche per l’attacco. Infatti a San Siro saranno Sau e Cop ad avere l’onere di violare la difesa rossonera. I due saranno supportati da Joao Pedro, che torna titolare in questo campionato.

Le probabili formazioni

Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Bonucci, Musacchio, Rodriguez; Kessiè, Montolivo, Calhanoglu; Suso, Cutrone, Borini. All. Montella

Indisponibili: Biglia, Bonaventura
Squalificati: –
Ballottaggi: Cutrone 55%- A. Silva 45%,  Montolivo 60%-Locatelli 40%

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Andreolli, Pisacane, Capuano; Dessena, Cigarini, Barella; Joao Pedro; Sau, Cop. All. Rastelli

Ballottaggi: Dessena 55%-Ionita 45%
Indisponibili: Melchiorri, Deiola, Rafael
Squalificati: –

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia