Calcio, Fifa chiede risarcimento ai 41 imputati per corruzione

Gianni Infantino - Foto Piotr Drabik CC BY 2.0

La Federazione Internazionale Football Association (Fifa) ha sottoposto alle autorità statunitensi una richiesta di risarcimento per decine di milioni di dollari nei confronti dei 41 ex dirigenti imputati per corruzione, tra i quali figurano i nomi Chuck Blazer, Jack Warner e Jeffrey Webb. Queste le parole del neo presidente Gianni Infantino: “Hanno abusato della propria posizione e causato danni seri e duraturi alla Fifa, alle sue Federazioni e alla comunità calcistica. I soldi che hanno intascato appartenevano al calcio ed erano fondamentali per lo sviluppo e la promozione del calcio stesso. La Fifa, in quanto organo mondiale che governa questo sport, rivuole quei soldi indietro e siamo determinati a riprenderceli, non importa quanto ci vorrà”. La richiesta di risarcimento però non è di poco, si parla di decine di milioni di dollari che, come si legge nel comunicato Fifa, “sono stati dirottati illegalmente attraverso tangenti, percentuali e strategie di corruzione portate avanti dagli imputati e questo importo è destinato a salire man mano che l’indagine continua. La Fifa cerca la restituzione dei soldi che gli imputati hanno intascato per arricchire se stessi ma anche degli stipendi, benefit e bonus che sono stati pagati loro durante il loro mandato alla Fifa, che pretende anche il risarcimento per i danni causati dalle loro azioni al brand e alla reputazione della Fifa, alla sua proprietà intellettuale e ai suoi rapporti d’affari”.

“Gli imputati hanno sottratto questi soldi non solo alla Fifa ma anche a giocatori, allenatori e tifosi di tutto il mondo che beneficiano dei nostri programmi per sviluppare e promuovere il calcio” ha aggiunto Infantino. “Erano soldi che servivano a costruire campi e non case e piscine. Servivano a comprare kit da calcio, non gioielli e auto. E servivano a finanziare la crescita di giovani giocatori e allenatori, non stili di vita sfarzosi per dirigenti del mondo del calcio e del marketing sportivo. Quando la Fifa recupererà questi soldi, saranno destinati ai loro scopi originali, per il bene e lo sviluppo del calcio mondiale” conclude la dura nota il presidente della Fifa.