Elezioni Cip 2018, Luca Pancalli pronto a ricevere la meritata conferma

Luca Pancalli - Foto Sportface

Il Comitato italiano paralimpico elegge i propri vertici per la prima volta da quando è diventato un ente pubblico. L’appuntamento è fissato per domani alle ore 10 alla Casa delle Armi del Foro Italico, a Roma. Scontata la conferma di Luca Pancalli, alla guida del movimento dal 2000: prima presidente della Federazione italiana sport disabili (Fisd), poi del Comitato italiano paralimpico (Cip), trasformato ora in ente pubblico proprio per l’incessante azione del dirigente romano. Per gli importanti risultati ottenuti anche a livello sportivo (dopo il trionfale bilancio di Rio 2016, il Cip ha appena festeggiato un 2017 da record), Pancalli domani non avrà sfidanti, candidato unico pronto a ricevere l’acclamazione del Consiglio nazionale chiamato ad eleggere anche la Giunta e il Collegio dei Revisori dei Conti. Per quanto riguarda quest’ultimo incarico, sono in lizza Lorenzo Cingoli e Carlo Cinotti dopo la candidatura ritirata da Luigi Silvano Geracitano.

Per la Giunta, invece, il Consiglio nazionale non dovrà fare molte scelte: per i sette posti riservati ai dirigenti sono in lizza sette candidati (Marco Borzacchini della Fisdir, Renato Romeo Di Rocco della Fci, Sandrino Porru della Fipses, Mario Scarzella della Fitarco, Roberto Valori della Finp, Remo Breda e Paola Fantato); per i due posti riservati agli atleti sono candidati Martina Caironi e Alessio Sarri; per l’unico posto riservato ai tecnici si sfideranno Giuseppe Bresciani e Marco Peciarolo; il rappresentante degli Enti di promozione sportiva paralimpica sarà Bruno Molea dell’Aics, quello dei Comitati regionali sarà Massimo Porciani, mentre per il posto riservato ai Delegati provinciali sono in lizza Ivan Borserini e Patrizia Saccà.

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Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani