Djokovic detiene l’80% di una società danese che sviluppa un trattamento anticovid

Novak Djokovic - Foto Ray Giubilo

Il numero 1 al mondo del ranking ATP Novak Djokovic ha una quota dell’80% della società biotecnologica danese QuantBioRes. L’azienda che mira a sviluppare un trattamento medico per contrastare il COVID-19. Lo ha detto mercoledì 19 gennaio alla Reuters l’amministratore delegato della società Ivan Loncarevic. Il CEO ha affermato che l’investimento è stato effettuato nel giugno 2020 ma ha rifiutato di dire a quanto ammontasse l’importo. QuantBioRes ha circa 11 ricercatori che lavorano in Danimarca, Australia e Slovenia. Loncarevic ha sottolineato che lavorano ad un trattamento, non ad un vaccino.

La società sta sviluppando un peptide, che inibisce il COVID-19 dall’infezione della cellula umana. Sta inoltre prevedendo di avviare degli studi clinici in Gran Bretagna questa estate. Un portavoce di Djokovic non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. Il numero uno del tennis mondiale però ha alimentato il dibattito globale sui diritti delle persone che scelgono di non farsi vaccinare dopo l’esclusione dagli Australian Open.

L’autore: /

Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.