Sportface TVOriginals
Tennis

Australian Open 2025, Bronzetti: “Una delle mie partite più belle, la BJK mi ha donato energia e consapevolezza”

Lucia Bronzetti
Photo LiveMedia/Rob Prange/DPPI , Canada, August 07, 2023, Tennis Internationals TENNIS - WTA - OMNIUM BANQUE NATIONALE 2023 Image shows: Lucia Bronzetti of Italy during the first round of the 2023 Omnium Banque Nationale, WTA 1000 tennis tournament on August 7, 2023 in Montreal, Canada LiveMedia - World Copyright
Lucia Bronzetti è senz’altro la protagonista in chiave azzurra di questa seconda giornata di incontri agli Australian Open. La tennista classe ’98 si è concessa il lusso di eliminare in due set una testa di serie importante quale Victoria Azarenka, qui due volte vincitrice del torneo. Sicuramente, insieme a quella con Krejcikova agli Us Open, una delle mie partite più belle – ammtte Lucia in conferenza stampa – . Forse non ci credevo neanche io, speravo di fare bella partita e di agganciarmi il più possibile al suo livello. Ma sono entrata bene in partita e forse lei è rimasta sorpresa. Sono riuscita ad andare subito sopra e sono stata brava a gestire poi i momenti più delicati nel secondo set”.  
Ho servito molto bene, 8 ace, e soprattutto con la prima agli angoli facevo male – analizza l’allieva di Francesco Piccari – . Poi quel game sul 5 pari è stato fondamentale; 22 punti, ha pesato molto ed essere riuscita a portarlo a casa mi ha aiutato molto anche il morale, anche perché un break a quel punto avrebbe compromesso il set. Per tutta la partita, anche momenti più difficili, invece di lamentarmi mi sono detta di rimanere lì e di lottare punto su punto. Più tempo rimani attaccata a queste giocatrici e più migliori”.

“LA BILLIE JEAN KING CUP MI HA DATO TANTA ENERGIA”

Devo dire che da metà 2024 mi sento migliorata, soprattutto mentalmente. Ora so come gestire i momenti difficili e i momenti di tensione, anche contro le giocatrici più forti. Ogni tanto i dubbi e le paure vengono, ma con esperienza ora so gestirli meglio. L’ho dimostrato anche oggi, entrando in campo in quel modo e credendo di poter vincere con quella esuberanza”. E sicuramente il trionfo in Billie Jean King potrebbe averle consegnato nei mesi scorsi quella fiducia e sicurezza che mancavano un po’:  Quelle partite mi hanno dato tanta energia – conclude – . Portare a casa due punti fondamentali al mio esordio mi ha dato fiducia e mi ha permesso di iniziare la stagione con nuova consapevolezza. In off-season abbiamo lavorato molto bene, in particolare sui colpi di inizio gioco, sul mantenere una percentuale di prime di servizio più alta e sull’uscita dal servizio, che è ancora da migliorare. Ma già oggi, contro una avversaria che risponde in quel modo, tutto il lavoro fatto ha dato i suoi frutti. E ne sono molto contenta”.

Cocciaretto nel tie contro il Giappone – Crediti Getty Images x ITF

COCCIARETTO: “DEO LAVORARE SULL’AUTOCONSAPEVOLEZZA”

Chi invece è stata eliminata all’esordio è Elisabetta Cocciaretto, sconfitta in due set da Diana Shnaider. Un’avversaria di alto livello, tra le prime 15 del mondo, eppure le chances nel primo set ci sono state per la marchigiana: “Devo imparare a gestire queste situazioni, ma se penso a due mesi fa, a come ero messa fisicamente, a come mi stavo allenando e a come stavo giocando, credo di essere migliorata davvero molto. Non tenevo due palleggi, ero messa malissimo quindi la prestazione di oggi mi dà fiducia. Da un lato sono contenta della prestazione dall’altro devo trovare la continuità di mantenere questo livello… ma quando lo farò so che mi toglierò molte soddisfazioni” ha detto post-match a SuperTennis.

“Oggi mi dicevo di avere pazienza ma, per tutto quello che ho dovuto superare nel corso degli anni, so di non dover lavorare sulla pazienza ma sull’autoconsapevolezza; devo imparare ad entrare in campo sfacciata, decisa e devo dirmi più spesso che sono forte ha concluso -. Per puntare in alto devo cercare di essere più positiva; a volte sottolineo troppo le cose negative, sono troppo perfezionista per certi sensi. In pre-season ho lavorato bene, sono state cinque settimane intense, ho messo a posto un po’ di cose e so di dover continuare su questa strada. La vittoria di Billie Jean King Cup a livello di squadra è stata una gioia immensa, ho realizzato un sogno, ma allo stesso tempo a livello personale sentivo di non essere in forma, mi sono detta ‘qui non ci siamo’, ‘devi metterti sotto’… dopo tre giorni sono tornata in campo e mi è servito”.

Change privacy settings
×