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Olimpiadi 2026 Milano-Cortina Sci Alpino

Discesa libera, seconda prova: Casse davanti a tutti sulla Stelvio. Tris azzurro, i big si nascondono

Casse sci

Nella seconda prova cronometrata della discesa libera maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, l’Italia manda un segnale forte sulla pista Stelvio. Mattia Casse fa registrare il miglior tempo in 1’52”85, precedendo i connazionali Florian Schieder e Giovanni Franzoni in una giornata che conferma l’ottimo stato di forma della squadra azzurra. I grandi favoriti, da Dominik Paris a Marco Odermatt, scelgono invece una prova attendista.

Casse, sceso con il pettorale numero cinque, interpreta il tracciato con grande aggressività, spingendo a tutta per gran parte della discesa e fermando il cronometro su un tempo di assoluto valore, quasi due secondi migliore rispetto allo svizzero Stefan Rogentin. Resta però da segnalare il salto di una porta subito dopo la Carcentina, dettaglio che rende il risultato non omologabile ma comunque indicativo delle sensazioni dell’azzurro.

Discesa libera SchiederAlle sue spalle si conferma competitivo Florian Schieder: il pettorale sedici perde qualcosa nel finale e chiude con un ritardo di 0.45.

Ottima anche la prova di Giovanni Franzoni, secondo nella prima prova, sempre più a suo agio sulla Stelvio, che conclude in 1’53”72, a 0.87 dalla vetta.

Discesa libera franzoni

Ai piedi del podio, a pari merito, si piazzano i francesi Nils Allègre e Maxence Muzaton, staccati di 0.99. Sesta posizione per lo svizzero Alexis Monney (+1.16), seguito da Christof Innerhofer, settimo a 1.18 grazie a un finale in spinta. Ottavo lo sloveno Miha Hrobat (+1.20), nono Niels Hintermann (+1.54) e decimo il canadese Cameron Alexander (+1.60).

Giornata di studio per i principali favoriti. Marco Odermatt prova solo alcuni settori, si rialza nel finale e chiude 23° a 2.72. Strategia simile per Dominik Paris, che spinge fino al penultimo intermedio prima di rallentare, chiudendo 16° a 2.03.

Test a metà gara anche per Franjo von Allmen, che dopo il terzo intermedio – dove era in testa con oltre sette decimi di vantaggio – decide di rialzarsi.

Da segnalare infine la caduta, senza conseguenze, dell’austriaco Daniel Hemetsberger, scivolato poco dopo il secondo rilevamento cronometrico.

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