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Rugby, Italia femminile al Sei Nazioni 2026: otto possibili esordienti e un gruppo di leader per il ricambio generazionale

Rugby Team Italia Women Allenamento
Mandatory Credit: Photo by Phil Mingo/PPAUK/Shutterstock (15445165al) Fabio Roselli, Head Coach of Italy Women chats with players during the Italy Women open training session ahead of the Women's Rugby World Cup at Topsham RFC, Topsham, Exeter, England, United Kingdom on 17 August 2025. Photo: Phil Mingo/PPAUK Italy Women Open Training Session, Rugby, Topsham Rugby Football Club, Exeter, UK - 17 Aug 2025

Coach Roselli convoca 32 azzurre per il torneo che inizia l’11 aprile a Grenoble contro la Francia. Stefan a quota 101 cap guida un gruppo misto tra veterane e nuovi talenti. Dentro Tonellotto, MVP Under 20, e due esordienti nel triangolo allargato

L’Italia femminile di rugby si prepara al Sei Nazioni 2026 con una rosa che guarda al futuro senza rinunciare al presente. Coach Fabio Roselli ha scelto 32 azzurre, tra cui ben otto possibili esordienti, per affrontare un torneo che si preannuncia impegnativo e ricco di spunti: l’esordio è fissato per sabato 11 aprile a Grenoble contro la Francia, seguito dalle trasferte in Irlanda, dai match casalinghi contro Scozia e Inghilterra e dalla chiusura a Cardiff contro il Galles.

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Le avanti: un pacchetto tra esperienza e giovani in rampa di lancio

In prima linea tre riferimenti consolidati: Silvia Turani (47 cap, Harlequins) al pilone sinistro, Vittoria Vecchini (41 cap, Valsugana) come tallonatrice e Gaia Maris (42 cap), ormai stabilizzata a destra dopo anni a sinistra. Dietro di loro una generazione in ascesa: Alessia Pilani è la più presente tra le rincalzi, con Gaia Dosi (esordiente, Colorno) candidata a contenderne il posto e Vittoria Zanette capace di coprire entrambi i ruoli da pilone. Chiara Cheli e Desiree Spinelli si giocheranno il secondo slot da tallonatrice, con Cheli disponibile fin dall’inizio.

In seconda linea un cambio dell’ultimo minuto: l’infortunio alla spalla di Frangipani ha aperto la porta a Margherita Tonellotto (Valsugana, esordiente), già MVP delle Summer Series Under 20 nel 2024. Le titolari designate restano Giordana Duca (60 cap) e Valeria Fedrighi (67 cap), ma scalpita anche Elettra Costantini (Valsugana, esordiente), miglior giocatrice dell’ultima finale scudetto vinta dal suo Valsugana. Francesca Andreoli, inizialmente fuori per un problema fisico, potrà essere utile nelle settimane successive sia in seconda che in terza linea.

La terza linea è il reparto con la concorrenza più serrata. Lo scheletro è solido: la capitana Elisa Giordano (78 cap, numero 8) e le flanker Francesca Sgorbini (37 cap), Beatrice Veronese (31 cap) e Alissa Ranuccini (18 cap) si contendono i tre posti. Aggiunta anche Elena Errichiello, capitana dell’Under 20 nel 2025 e già un cap in Nazionale, e Greta Copat del Villorba a completare il reparto.

Le trequarti: ballottaggi aperti e nuovi innesti

In regia doppio ballottaggio: Sofia Stefan (101 cap, RCTPM Toulon) e la giovanissima Alia Bitonci (10 cap) si contendono la maglia da mediano di mischia, con Gaia Buso — già a segno al Mondiale contro il Brasile — come opzione aggiuntiva. Tra apertura e numero 10 la sfida è ancora aperta tra Emma Stevanin (27 cap) e Veronica Madia (60 cap).

Al centro D’Incà (35 cap) è la certezza, affiancata dall’MVP della Serie A Elite Sara Mannini (12 cap). Rientrerà nelle prossime settimane Michela Sillari, mentre completano il reparto Giada Corradini e Micol Cavina, utilizzabile anche da apertura.

Nel triangolo allargato tre certezze — Vittoria Ostuni Minuzzi (44 cap, 33 mete in stagione), Aura Muzzo (58 cap) e Francesca Granzotto (24 cap) — si affiancano a due possibili esordienti: Rubina Grassi, ala del Tolone in Francia, e Gabriella Serio del Colorno.

Le convocate dell’Italia per il Sei Nazioni 2026

Piloni: Gaia Dosi (Rugby Colorno, esordiente), Gaia Maris (Valsugana, 42 cap), Alessia Pilani (Stade Bordelais, 9 cap), Silvia Turani (Harlequins, 47 cap), Vittoria Zanette (LOU Rugby, 2 cap).

Tallonatori: Chiara Cheli (Rugby Colorno, esordiente), Vittoria Vecchini (Valsugana, 41 cap).

Seconde linee: Elettra Costantini (Valsugana, esordiente), Giordana Duca (Valsugana, 60 cap), Valeria Fedrighi (Rugby Colorno, 67 cap), Margherita Tonellotto (Valsugana, esordiente).

Terze linee: Francesca Andreoli (Rugby Colorno, esordiente), Greta Copat (Villorba, esordiente), Elena Errichiello (Unione Rugby Capitolina, 1 cap), Elisa Giordano — capitana — (Valsugana, 78 cap), Alissa Ranuccini (LOU Rugby, 18 cap), Francesca Sgorbini (ASM Clermont, 37 cap), Beatrice Veronese (RCTPM Toulon, 31 cap).

Mediani di mischia: Alia Bitonci (Valsugana, 10 cap), Gaia Buso (Villorba, 4 cap), Sofia Stefan (RCTPM Toulon, 101 cap).

Mediani di apertura: Veronica Madia (Blagnac Rugby, 60 cap), Emma Stevanin (Valsugana, 27 cap).

Centri: Micol Cavina (AC Bobigny, 5 cap), Giada Corradini (Montpellier, 2 cap), Alyssa D’Incà (Blagnac, 35 cap), Sara Mannini (Rugby Colorno, 12 cap).

Ali/Estremi: Francesca Granzotto (Exeter Chiefs, 24 cap), Rubina Grassi (RCTPM Toulon, esordiente), Aura Muzzo (LOU Rugby, 58 cap), Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana, 44 cap), Gabriella Serio (Rugby Colorno, esordiente).

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