Italia, ultima settimana da vivere tutta d’un fiato: sogni, ambizioni e ultime carte da medaglia
Dopo la giornata dei record, l’Italia guarda agli ultimi sette giorni con ambizioni altissime. Consolidare la top5 del medagliere e magari spingersi oltre.
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Carta principale: Arianna Fontana (1000 m short track), a caccia della 14ª medaglia olimpica.
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Outsider: Flora Tabanelli (big air), Elisa Confortola (1000 m), coppia Matteo Conti / Rebecca Macii (artistico).
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Mina vagante: Alex Vinatzer (slalom).
Martedì 17 febbraio
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Carta principale: Team-pursuit maschile di speed skating (semifinale contro l’Olanda, finale possibile con gli USA).
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Outsider: Staffetta maschile di biathlon.
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Mina vagante: Patrick Baumgartner (bob a 2).
Mercoledì 18 febbraio
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Carte principali: Team sprint TL di fondo con Federico Pellegrino (con Elia Barp), staffetta femminile di biathlon (Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi e compagne), Pietro Sighel (500 m), staffetta femminile short track.
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Mine vaganti: Thomas Nadalini (500 m), Lara Della Mea (slalom).
Giovedì 19 febbraio
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Carta principale: Giulia Murada (sprint sci alpinismo).
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Mina vagante: Daniele Di Stefano (1500 m).
Venerdì 20 febbraio
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Carte principali: Tommaso Giacomel (mass start), staffetta maschile short track, Arianna Fontana (1500 m).
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Outsider: Jole Galli (skicross), Francesca Lollobrigida (1500 m).
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Mina vagante: Elisa Confortola (1500 m).
Sabato 21 febbraio
Giornata-verdetto.
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Carte principali: Simone Deromedis (skicross), Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (mass start biathlon), Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida (mass start speed skating).
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Outsider: Staffetta mista sci alpinismo.
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Mine vaganti: Federico Pellegrino (50 km), Nazionale maschile di curling.
Domenica 22 febbraio
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Outsider: Patrick Baumgartner (bob a 4)
Il quadro è chiaro: meno gare, ma ancora molte possibilità concrete. Tra certezze e sorprese, l’Italia ha le carte per chiudere un’Olimpiade già storica con un ultimo, decisivo colpo di scena.









