Da Torino 2006 a Milano Cortina 2026: ci saranno ben quattro italiani che hanno già partecipato 20 anni fa. Chi sono e a cosa puntano
Il termine giusto per gli atleti in un’Olimpiade è ‘ossessione’. Quella per i dettagli, per il decimo di tempo, per la prestazione perfetta nel momento decisivo. Lo sanno bene i quattro atleti italiani che, a distanza di 20 anni, parteciperanno ancora una volta a un’altra rassegna invernale a cinque cerchi. E se non è record, poco ci manca.
E in questa lista speciale, dopo che sono stati ufficializzati i convocati, non può che esserci Arianna Fontana. La leggenda dello short track a Torino riuscì a conquistare un bronzo in staffetta a soli 15 anni. Stavolta riproverà a salire sul podio con molte più medaglie alle spalle e ci sono ottime speranze di farcela.
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Vale lo stesso per Joel Retornaz, a 42 anni, che dopo aver difeso i colori azzurri già nel 2006, nel 2018 e nel 2022 alle Olimpiadi, va a caccia della prima medaglia in carriera come skip della Nazionale italiana maschile di curling.
Da Fischnaller a Pittin: l’Italia verso le Olimpiadi
Ci sono ottime sensazioni anche per Roland Fischnaller. Nello snowboard alpino, tutti gli occhi sono puntati sul gigante parallelo, dove risulta tra i favoriti a 45 anni. C’era anche lui nel 2006.
Sono un po’ meno ambiziosi gli obiettivi di Alessandro Pittin. Nel 2010 a Vancouver arrivò a medaglia nella combinata nordica, un risultato storico. C’era anche nel 2006 come comprimario, stavolta è convocato, ma sarà molto complicato per lui arrivare tra i primi. Sarà comunque una grande soddisfazione disputare la seconda Olimpiade invernale in Italia.










