Dieci ori, sei argenti e quattordici bronzi: il miglior risultato di sempre ai Giochi invernali. Un’Olimpiade che ha riscritto i numeri e acceso l’orgoglio di un Paese intero.
Il record che vale un’epoca
Trenta medaglie. Dieci ori, sei argenti, quattordici bronzi. Milano-Cortina 2026 resterà per sempre l’Olimpiade invernale più vincente della storia italiana.
Superato il primato di Lillehammer 1994, quando l’Italia si fermò a quota 20 medaglie e sette ori. Questa volta il tricolore ha fatto ancora meglio: doppia cifra di ori e un bottino complessivo che certifica la crescita strutturale di tutto il movimento sportivo nazionale.
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E c’è una data simbolo: domenica 8 febbraio. Il giorno in cui l’Italia ha conquistato sei medaglie in una sola giornata, mai successo prima nella storia dei Giochi invernali. Un’esplosione collettiva di emozioni, lacrime e abbracci.
Gli ori che hanno illuminato Milano-Cortina
A guidare la carica sono stati i dieci ori:
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Francesca Lollobrigida, oro nei 3000 metri del pattinaggio di velocità
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Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, oro nella staffetta mista 2000 metri short track
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Marion Oberhofer e Andrea Vötter, oro nel doppio femminile di slittino
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Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder, oro nel doppio maschile di slittino
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Federica Brignone, oro nel super G femminile
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Francesca Lollobrigida, oro nel pattinaggio di velocità
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Federica Brignone, oro nello slalom gigante
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Lisa Vittozzi, oro nell’inseguimento di biathlon
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Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, oro nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità
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Simone Deromedis, oro nello ski cross
Ori che raccontano talento, esperienza, resilienza. Ori che hanno acceso le montagne, i palazzetti e le piste di ghiaccio.
Milano-Cortina 2026: una storica Olimpiade azzurra, tra record e rimpianti

Giovanni Franzoni (ITA), Dominik Paris (ITA) showing medals and skis with happiness after winning the race at the end of the Olympic Winter Games Milano-Cortina 2026, Alpine Skiing Men’s Downhill on February 07, 2026 at Stelvio Ski Centre in Bormio, Italy
Gli argenti che hanno sfiorato la leggenda
Sei argenti che hanno tenuto il Paese con il fiato sospeso:
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Giovanni Franzoni, argento nella discesa libera
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Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, argento nel biathlon
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Arianna Fontana, argento nei 5000 metri short track
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Michela Moioli e Lorenzo Sommariva, argento nello snowboard cross a squadre miste
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Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana e Arianna Sighel, argento nella staffetta femminile short track
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Federico Tomasoni, argento nello ski cross
Medaglie costruite centimetro dopo centimetro, spesso per dettagli minimi, ma dal peso enorme.
I 14 bronzi che hanno completato l’impresa
Quattordici bronzi, segno di profondità e competitività trasversale:
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Dominik Paris, bronzo nella discesa libera
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Sofia Goggia, bronzo nella discesa libera
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Lucia Dalmasso, bronzo nello slalom gigante parallelo snowboard
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Riccardo Lorello, bronzo nei 5000 metri pattinaggio di velocità
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Dominik Fischnaller, bronzo nello slittino singolo
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Sara Conti, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Charléne Guignard, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Matteo Rizzo, bronzo nel pattinaggio di figura a squadre
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Stefania Costantini e Amos Mosaner, bronzo nel doppio misto curling
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Dominik Fischnaller, Verena Hofer, Simon Kainzwaldner, Marion Oberhofer, Emanuel Rieder e Andrea Vötter, bronzo nella staffetta a squadre slittino
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Michela Moioli, bronzo snowboard cross
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Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino, bronzo staffetta 4×7,5 km sci di fondo
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Flora Tabanelli, bronzo freestyle big air
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Elia Barp e Federico Pellegrino, bronzo team sprint sci di fondo
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Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, bronzo staffetta maschile 5000 metri short track
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Andrea Giovannini, bronzo mass start pattinaggio di velocità
Un mosaico che attraversa discipline diverse, dalle nevi dello sci alpino al ghiaccio dello short track, dal biathlon allo slittino.

(260210) — CORTINA D’AMPEZZO, Feb. 10, 2026 (Xinhua) — Stefania Constantini (L) and Amos Mosaner of Italy wave during the awarding ceremony of the curling mixed doubles at the Milan-Cortina 2026 Olympic Winter Games in Cortina, Italy, Feb. 10, 2026. (Xinhua/Ding Xu) – Ding Xu -//CHINENOUVELLE_XxjpseE000338_20260211_MVPFN0A001/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2602110821
Un’Olimpiade che resta
Milano-Cortina 2026 non è stata solo un’Olimpiade da record. È stata un racconto collettivo.
Atleti esperti e giovani emergenti. Campioni attesi e sorprese inattese. Piste, stadi, montagne trasformati in palcoscenici di un’Italia capace di vincere, soffrire, rialzarsi.
Trenta medaglie che non sono solo numeri. Sono storie. Sono notti senza sonno. Sono famiglie davanti alla televisione. Sono inni cantati a squarciagola.
E sono, soprattutto, un punto di partenza.











