LIVE – Atalanta-Milan, Pioli in conferenza stampa (DIRETTA)

Tutto pronto per la conferenza stampa di Stefano Pioli alla vigilia di Atalanta-Milan, match della diciassettesima giornata di Serie A 2019/2020. Quali saranno le dichiarazioni del tecnico rossonero per quello che si prospetta essere uno scontro diretto per le zone europee? Scopriamolo insieme con una diretta testuale a partire dall’inizio della conferenza stampa.

AGGIORNA LA DIRETTA


TERMINA LA CONFERENZA DI PIOLI

14.07 – Tutti i giocatori dell’Atalanta sono giocatori importanti e stanno raggiungendo il loro momento di carriera migliore”

14.05 – “Penso che Bennacer possa migliorare ancora tanto. Ha tanta motivazione, sta facendo bene. Mi aspetto una crescita importante anche nei prossimi mesi”

14.04 – “Il mercato durerà troppo tempo. Nessun giocatore del Milan deve minimamente pensare al mercato. Se avrà la testa da un’altra parte non verrà convocato”

14.03 – “Sotto l’albero vorrei trovare 3 punti domani. Anche Rodriguez sta bene”

14.01 – “Suso sta bene, non fa piacere essere fischiato. Vorrà dire che dovrà reagire caratterialmente dimostrando il giocatore che è perché è un giocatore di qualità. Lo ho visto molto bene in allenamento, anche sereno. Suso sta bene e deve dimostrare di essere un giocatore importante. Mi aspetto tanto da lui e anche Castillejo sta bene”.

14.00 – “Solo a Roma la squadra non si è espressa a dovere ma poi con Juve, Lazio e Napoli abbiamo giocato alla pari. Quello che ci manca è non essere ancora riusciti a battere una grande. Dobbiamo fare qualcosa in più, modificare i nostri atteggiamenti”

13.58 – “I tifosi non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto, sono sempre tantissimi. Essere uniti può solo che aiutarci”

13.56 – “Mancano ancora tantissime partite e non possono essere sempre quelle della svolta. Ma hanno tutte un grande peso. Mancano ancora tanti punti ma saranno tutte importanti. Mi piacerebbe che i miei giocatori giocassero con il pensiero che sia l’ultima che possono giocare. Vogliono che diano tutto quello che hanno, questa è la mentalità giusta”

13.55 – “Dobbiamo stare concentrati sul nostro presente. Tutti devono pensare di poter essere decisivi. Piatek sta bene. Se ho bisogno di un centravanti di area scelgo Piatek, se ho bisogno di un attaccante di movimento probabilmente scelgo Leao. Stanno tutti bene dobbiamo giocare con qualità e da Milan e ribattere colpo su colpo”

13.54 – “La formazine è già decisa ma non la comunico a voi, la comunicherò ai giocatori domattina. Cambierò, in caso, solo a partita in corso, non dall’inizio”

13.52 – “In questo momento è assolutamente vietato parlare di tutto al di fuori della partita di domani. Dobbiamo concentrarci solo su questo. Sappiamo che non siamo soddisfatti della nostra prima parte di stagione. Dobbiamo continuare a credere in noi stessi con convizione di quello che facciamo. Dobbiamo essere concentrati sulla partita di domanda, interpretandolo con grande forza e intensità”

13.51 – “Con Gasperini ci incontriamo dal 2004. La sua fase difensiva sia unica nel mondo ed è migliorata molto la fase offensiva in maniera efficace e spettacolare. Abbiamo sempre giocato partite pallone su pallone. Ci saranno situazioni dove dovremmo stringere i denti. Abbiamo le qualità per metter in difficoltà i nostri avversari”

13.49 – “La nostra idea di gioco è quella. Per arrivare al massimo potenziale ci vuole tanto lavoro ma abbiamo il nostro modo. Cerchiamo di contrapporci con grande qualità agli avversari cercando di fare la partita. Non vogliamo essere meno di loro e dobbiamo reggere il loro urto”

13.48 – “Non esistono in questo momento le vacanze. Dobbiamo avere concentrazione e spirito giusto per affrontare la partita di domani senza pensare ad altro. E’ un momento positivo per i risultati ma abbiamo bisogno ancora di prestazioni e punti. Giochiamo contro un avversario forte con un grande potenziale offensivo e bisogna stare molto concentrati e attenti”

13.45 – Tutto pronto per la conferenza di Pioli. Arriva il mister, benvenuti a tutti

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A 6 anni i primi calci a un pallone, a 12 le prime pedalate in sella a una Bianchi e non ci è voluto molto a capire che quelli erano i miei due mondi e che avrei dovuto raccontarli, scrivendo i gol dei campioni e le imprese degli eroi su due ruote. A 20 anni mi ritrovo a studiare presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Bologna