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MotoGP, Petrucci: “Lotterò per rimanere in Ducati”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci - Foto Bruno Silverii

Bisognerà lottare per rimanere lì dove sono, l’obiettivo numero uno è correre ancora per la Ducati”. Lo ha dichiarato Danilo Petrucci, il pilota ufficiale della Ducati è in scadenza di contratto con il 2020 ma punta al rinnovo. “Fortunatamente la scelta dei piloti avviene in base a dei risultati, non facendo gare non si può scegliere o decidere nulla – ha aggiunto il classe 1990 ai microfoni di Sky Sport 24 – Bisognerà fare il massimo, io già sono un paio di anni in questa situazione e ne ho sempre tratto il meglio: questa situazione non mi spaventa. Anzi non vedo l’ora di andare in moto”.

Una storia, quella con la Ducati, iniziata diversi anni fa: “Essendo italiano il sogno era di correre con una moto italiana nella classe regina – ha ammesso Petrucci – Io ho comunicato ad andare in pista con una Ducati quando ero più piccolo: è stata una lunghissima storia che vorrei che continuasse ancora per tanto, ho cominciato nel 2011 e spero di continuare a lungo”. Ma per il momento il Mondiale 2020 non comincia per via della pandemia: “Mi manca tanto andare in moto – ha sottolineato il pilota italiano – non ricordo un periodo così lungo che non ho toccato la moto neanche durante gli infortuni che ho avuto. Visto che non si può uscire ho comprato delle bici che si muovono sui rulli e ho fatto quasi 2 mila km, ci vediamo virtualmente con altri piloti e pedaliamo assieme. Se sono favorevole ad un mini Mondiale da 10 gare? Sì, per forza”, ha concluso Petrucci.

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