F1, GP Ungheria 2017: ecco perché Hamilton ha ceduto la posizione a Bottas

Lewis Hamilton - Foto Bruno Silverii

Valtteri Bottas sale nuovamente sul podio conquistando la terza posizione al Gran Premio d’Ungheria, undicesima tappa del Mondiale 2017 della Formula 1. Un risultato avuto fra le mani fin dalla griglia di partenza formatasi nel sabato delle qualifiche, ceduta in gara per far passare Lewis Hamilton per poi acquisirla nuovamente all’ultima curva dell’ultimo giro. Tutto questo perché?

Oltrepassata la metà della stagione, il finlandese si era portato all’87,5% dei punti totalizzati da Lewis Hamilton dopo 10 gare. Ad inizio anno Mercedes e Bottas avevano firmato una speciale clausola per la quale il rinnovo del finnico sarebbe stato legato al raggiungimento di una determinata quota di punti: il 90% di quanto totalizzato dal compagno di squadra britannico. Con la terza posizione a Budapest Bottas si è portato a quota 169 punti, a -19 dai 188 di Lewis Hamilton incrementati con la quarta posizione. Facendo un rapido calcolo, per eccesso, si ottiene ufficialmente il 90% con cui Bottas potrà godersi ampiamente le vacanze tra cocktail, mare ed il rinnovo contrattuale da firmare con le frecce d’argento.

Un risultato inseguito e riacciuffato, appunto, solamente all’ultima curva dell’ultimo giro con la minaccia della Red Bull di Max Verstappen alle spalle. Eppure gli ordini di scuderia erano stati così chiari: in una situazione intricata per le Ferrari, la Mercedes ha deciso di puntar forte sulla rimonta di Hamilton che dalla quarta posizione, attorno al 50° giro, avrebbe dovuto ridurre il gap con le ‘Rosse’ per sferrare l’attacco decisivo a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Inizialmente al britannico son stati dati una manciata di giri per completare la rimonta ma per far ciò, la Mercedes ha chiesto cortesemente a Bottas di far “spazio” al compagno e di lasciargli gentilmente la terza posizione.

L’operazione rimonta di Lewis Hamilton non è stata ottimale tanto che a pochi giri dal termine le prestazioni della sua vettura erano al di sotto di quelle della Ferrari. Lewis non è mai riuscito ad impensierire seriamente Kimi Raikkonen, protrattosi a difesa totale di Seb. Proprio per questo negli ultimi giri è arrivato “l’ordine contrario”. In caso di “fallimento” del recupero, Hamilton avrebbe dovuto restituire la posizione a Bottas e tra lo stupore di tutti, Lewis lo ha fatto. Un rallentamento inatteso tanto che il tre volte campione del mondo si è fatto scavalcare anche dai doppiati per far sopraggiungere il finlandese. All’ultima curva Bottas lo sorpassa all’interno ed il britannico prontamente chiude la traiettoria del pericoloso Max Verstappen tenendosi la quarta piazza.

Una mossa davvero inaspettata da Hamilton che proprio nel 2016 creò grandi incomprensioni nella gestione delle gare tra muretto box e particolari richieste a favore di Nico Rosberg in determinati tracciati. Hamilton lascia passare e Bottas lo ringrazia con il “pollicione” al termine della gara ma Lewis non è stato per niente contento di come hanno lavorato gli uomini Mercedes su questo caso.

Probabilmente ora il tre volte campione del mondo potrà recriminare per i punti sottratti da questa decisione della scuderia ma, con una mossa del genere, ha assicurato il rinnovo contrattuale a Valtteri Bottas con tanto di stima e ringraziamento. Vettel ha Raikkonen come “protettore” ma attenzione al gioco delle parti che potrebbe prender vita anche in Mercedes con Bottas che dovrà ricambiare il favore a Hamilton… magari abbandonando il sogno Mondiale? Tante settimane per pensarci, il Gran Premio del Belgio sarà a fine agosto ed ora si pensa solamente alle vacanze ed al relax prima del rush finale.

About the Author /

Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.