Vuelta 2017, le pagelle della quarta tappa. Strepitoso Matteo Trentin

di - 22 agosto 2017

Il primo arrivo in volata della Vuelta a España 2017 regala un nuovo trionfo azzurro. A vincere sul traguardo di Tarragona è Matteo Trentin (Quick-Step Floors), che si lascia alle spalle gli avversari in uno sprint di rara bellezza. Alle sue spalle si piazzano lo spagnolo Juan José Lobato (Team LottoNL-Jumbo) e il belga Tom Van Asbroeck (Cannondale-Drapac), che nulla possono negli ultimi metri contro la brillantezza del nativo di Borgo Valsugana. Trentin coglie così la sua seconda vittoria stagionale (dodicesima in carriera), dopo il successo conquistato poche settimane fa alla Vuelta a Burgos.

La quarta tappa di questa Vuelta è caratterizzata dal gran caldo (temperature che toccano i 35°C) e da una fuga di cinque corridori. Tra questi il francese Stéphane Rossetto (Cofidis) e lo spagnolo Diego Rubio (Caja Rural-Seguros), che sull’unica asperità di giornata rimangono da soli al comando. Ma il plotone controlla, e i due vengono ripresi nel finale. Una caduta ai -3,2 km dalla conclusione coinvolge tra gli altri Domenico Pozzovivo (AG2R-La Mondiale), che si rialza prontamente ma perde terreno e posizioni in classifica generale. A guidare quest’ultima è sempre Chris Froome (Team Sky), che rimane in possesso della maglia roja.

Ecco le pagelle della quarta tappa:

Matteo Trentin 10

Una bellissima vittoria quella conquistata oggi dal nativo di Borgo Valsugana, che in questa Vuelta sta dimostrando – anche grazie all’assenza di molti velocisti (a cominciare dai compagni di squadra Kittel e Gaviria, per i quali di solito lavora) – qualità di sprinter inespresse prima d’ora. Oggi Trentin sfrutta alla grande il lavoro della sua squadra, per poi mettersi prontamente sulla scia di Lobato che aveva provato ad anticipare gli avversari; saltato agevolmente lo spagnolo, il nostro conclude a braccia alzate. La sua prima vittoria di tappa alla Vuelta – che gli vale peraltro la maglia di leader della classifica a punti – segue le due conquistate al Tour e quella al Giro negli anni scorsi, iscrivendolo al club esclusivo dei corridori andati a segno in tutti e tre i grandi giri (la “tripla coroncina”).

Juan José Lobato 7,5

Lo spagnolo si ritrova piuttosto indietro nel finale, ma riesce a compiere un’eccellente rimonta e si riporta nella posizione ideale per disputare lo sprint nel migliore dei modi. È lui a lanciare la volata e a imboccare in testa il rettilineo finale, ma nulla può contro un Trentin decisamente superiore.

Stéphane Rossetto e Diego Rubio 8

Gli ultimi due superstiti della fuga odierna sono anche i maggiori animatori di una frazione che altrimenti, prima dello spettacolare epilogo allo sprint, avrebbe offerto ben poco (se non i suggestivi paesaggi della Catalogna). Rubio viene premiato inoltre dal pubblico spagnolo con il numero verde che contraddistingue l’atleta più combattivo di giornata.

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