Ciclismo, pagelle Giro di Lombardia 2021: un Pogacar spettacolare precede un gran Masnada

Tadej Pogacar - Foto Twitter

Il Giro di Lombardia 2021 viene vinto da Tadej Pogacar. La stagione ciclistica si chiude con la vittoria dello sloveno, che in uno sprint a due ha regolato Fausto Masnada. Al terzo posto si piazza Adam Yates, che ha regolato il gruppo degli inseguitori. Di seguito le pagelle dei protagonisti.

Tadej Pogacar 10: Lo sloveno chiude perfettamente una stagione incredibile. Dopo la Liegi e il Tour si porta a casa anche il Lombardia, vincendo le due classiche monumento a cui ha partecipato. Scatta a 35 km dal traguardo e vola via, quando viene ripreso da Masnada non si innervosisce e in volata è perfetto. Un corridore incredibile che ha appena 23 anni.

Fausto Masnada 9: Il secondo posto di oggi è il risultato più bello della sua carriera. Con i tre capitani in casa Quickstep nessuno avrebbe pensato di vederlo lì davanti, ma quando ha il via libera non sbaglia nulla e si riporta su Pogacar. Allo sprint a due non ne ha, ma perde solo da un campionissimo e ottiene un secondo posto che vale tantissimo.

Adam Yates 8: L’inglese chiude al terzo posto che è il suo miglior risultato di sempre al Lombardia. Si stacca sullo strappo finale ma approfitta del rilassamento del gruppo davanti per tornare con loro e chiudere con un gran podio.

Alejandro Valverde 7: A 41 anni chiude una classica monumento al quinto posto. Chapeau per lui, un corridore con una classe incredibile.

Primoz Roglic 6: Il favorito numero uno chiude solo al quarto posto, ammettendo a fine corsa che non aveva le gambe per seguire Pogacar. Dopo essersi staccato comunque rientra nel finale sul gruppetto e si gioca il terzo posto, venendo battuto solo da Yates.

Julian Alaphilippe 6: Il campione del mondo termina il Lombardia sesto, non avendo probabilmente le gambe dei mondiali e dando quindi il via libera a Masnada. Nel gruppetto inseguitore non riesce a poi a disputare una buona volata e si piazza soltanto sesto.

Remco Evenepoel 5: Per quanto visto nelle corse precedenti la delusione di oggi è lui. Il belga conclude lontanissimo dai primi, appena diciannovesimo, staccandosi appena ci sono le accelerazioni decisive.