Serie B

Bari, il sindaco Decaro: “Stagione tragica, la proprietà deve assumersi le proprie responsabilità”

Federico Giampaolo
Federico Giampaolo, Bari - Foto Emmanuele Mastrodonato/IPA Sport

Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha rilasciato delle dure dichiarazioni ad AntennaSud in merito alla complicata situazione di classifica dei Galletti, attualmente nella zona retrocessione della graduatoria di Serie B. “Non giriamoci intorno – ha detto puntando il dito contro la squadra – quella del Bari è stata una stagione disastrosa. Ma non è ancora finita. E allora ci sono due cose da fare. La prima: voi calciatori, nelle prossime tre partite, dovete gettare in campo l’anima, se ce l’avete. Lo so, per voi retrocedere è solo un piccolo inciampo professionale: il giorno dopo andate in vacanza, dimenticate tutto e pensate al prossimo contratto da firmare. Per tantissimi di noi baresi invece, gente semplice che vive la passione per la squadra di calcio in modo viscerale, sarebbe un colpo emotivo terribile. Soprattutto dopo l’11 giugno dell’anno scorso. E va evitato a tutti i costi“.

Il primo cittadino del capoluogo pugliese ha poi aggiunto: “La seconda cosa devono farla dirigenti e proprietari. Comunque vada a finire e qualunque sarà il futuro societario del Bari, bisogna prendere atto che quest’anno è accaduto qualcosa che va al di là della normale alternanza tra successi e delusioni sportive. Anche rispetto al nodo controverso della multiproprietà, che nel momento dell’assegnazione del titolo, si pensava sarebbe dovuto sciogliersi proprio quest’anno, nel 2024. E allora, chi comanda deve assumersi le responsabilità dei tanti errori che ci hanno condotto fin qui. E deve farlo mettendoci la faccia, in un incontro pubblico aperto ai tifosi, che sono i veri, unici azionisti della squadra. Ho sbagliato qualcosa anch’io? Bene, sarò presente a quell’incontro per rispondere a tutte le vostre domande, come sempre, senza nessun filtro, senza nessun paracadute. Ve lo devo, in nome della promessa che vi feci sui gradoni del Della Vittoria, nell’estate di sei anni fa“. Decaro ha infine concluso: “Intanto domani, anche se non sono stato autorizzato, proverò a raggiungere la squadra in ritiro, per far capire a tutti, calciatori, tecnici e dirigenti, che il destino del Bari calcio è un bene prezioso per tutta la città e come tale va tutelato. Non so se servirà, ma ho il dovere di provarci“.

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