Calcio

Serie B, Pisa: tremila tifosi fuori dallo stadio. Domani incontro fra Gattuso e Petroni

Rino Gattuso allenatore del Pisa
Rino Gattuso sulla panchina del Pisa - Foto Antonio Fraioli

Questo pomeriggio è andata in scena la sesta giornata del campionato di Serie B. Per la prima volta in questa stagione il Pisa ha potuto giocare fra le mura amiche dell’arena Garibaldi senza i propri tifosi per via dei noti problemi di sicurezza dell’impianto. Nonostante ciò la squadra di Gennaro Gattuso è riuscita a vincere per 2-1 sull’Ascoli agguantando la seconda posizione. Al termine della partita, tutti i giocatori nerazzurri si son fatti le gradinate per arrivare fino alla rete con la vista al di fuori dallo stadio dove hanno potuto apprezzare e ringraziare i 3.000 tifosi che hanno cantato e sostenuto la propria squadra per tutti i 90 minuti.

Tutto molto bello, insomma, con gli episodi di Empoli lasciati alle spalle, i tifosi hanno potuto mostrare il loro amore verso il Pisa Calcio in maniera genuina. Gattuso, però, chiede rispetto e spiegazioni dalla società della famiglia Petroni. Solo pochi giorni fa l’allenatore aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Petroni deve sistemare le cose: io sono disposto a sedermi a un tavolo e discutere 4-5 punti, di cui lui è perfettamente a conoscenza. Ma lo deve fare, altrimenti lui nello spogliatoio non ci mette più piede, perché devo morire io, mi devono portare via da lì dentro“.

Domani potrebbe esser un giorno importante in tal senso perché ci sarà il decisivo faccia a faccia tra Petroni e Gattuso verso l’ora di pranzo. Il punto focale è sicuramente il chiarimento riguardo la trattativa con il fondo d’investimento di Dubai, in attesa di quelle liquidità necessarie per metter a posto l’arena Garibaldi oltre a progettare il futuro con il mercato.

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