Pareggio spettacolare e nervoso nel big match: doppietta dello scozzese, rigore di Calhanoglu e polemiche nel finale. L’Inter resta in testa ma senza fuga.
Il big match tra Inter e Napoli, attesissimo crocevia della stagione, si chiude senza un vincitore e senza uno strappo decisivo nella corsa al titolo. A San Siro finisce 2-2, risultato che fotografa una sfida intensa, a tratti nervosa, e segnata da episodi chiave.
Inter avanti due volte, Napoli sempre in risposta
La squadra di Cristian Chivu riesce per due volte a portarsi in vantaggio, ma viene sempre raggiunta da un Napoli che non smette mai di crederci. Il primo squillo arriva al 9’: una palla persa da McTominay sotto pressione apre la ripartenza nerazzurra, rifinita da Thuram per Dimarco, che batte Milinkovic-Savic con un diagonale preciso.
La reazione partenopea è concreta e arriva al 26’, quando McTominay si riscatta deviando in rete una bella azione costruita sulla sinistra e rifinita dal cross di Elmas. All’intervallo è 1-1.
Rigore, VAR ed espulsione di Conte
Nella ripresa il Napoli parte meglio, sfiorando il vantaggio con Hojlund e Di Lorenzo. L’inerzia cambia con l’ingresso di Mkhitaryan, che ridà ordine e geometrie all’Inter. È proprio l’armeno a guadagnare il calcio di rigore dopo un contatto in area con Rrahmani: Doveri lascia inizialmente correre, poi viene richiamato al VAR e indica il dischetto.
Le proteste costano l’espulsione ad Antonio Conte, mentre Calhanoglu dagli undici metri firma il 2-1.
McTominay decisivo, finale aperto
Il Napoli però non esce mai dalla partita e all’81’ trova ancora il pari: Lang salva un pallone destinato sul fondo e serve McTominay, che colpisce al volo e firma la doppietta personale.
Nel recupero Mkhitaryan colpisce un palo, ultima emozione di una sfida che non cambia gli equilibri in vetta: Inter capolista a quota 43, con un margine ancora ridotto su Milan e Napoli.









