Il Bulgarian Open di Taekwondo, andato in scena a Sofia in questi giorni, ha rappresentato uno dei primi appuntamenti di rilievo della stagione continentale. Il torneo è stato soprattutto utile per testare la condizione degli atleti dopo la preparazione invernale e per accumulare punti preziosi in vista degli eventi più pesanti della primavera.
Taekwondo: bene l’Italia
Al Bulgarian Open di Taekwondo, l’Italia risponde presente, mostrando segnali incoraggianti soprattutto con i suoi nomi di punta.
Tra i senior, riflettori puntati su Vito Dell’Aquila, impegnato nella categoria -63 kg. L’azzurro ha conquistato la vittoria al termine di un percorso convincente, fatto di gestione tattica e qualità tecnica. Il successo in Bulgaria dà continuità a quanto già mostrato all’Austrian Open e conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Dell’Aquila ha dato sensazione di controllo, maturità e fame agonistica.
Ottimi segnali anche da Simone Alessio, secondo classificato nei -87 kg. Il suo podio testimonia una condizione in progresso e una competitività che resta elevata nel panorama europeo.
Allo stesso modo, piazza d’onore nei -53 kg per Anna Frassica, protagonista di un torneo che, più che un punto di arrivo, rappresenta una tappa significativa nel suo percorso di crescita. Per lei il risultato assume valore soprattutto in prospettiva.
Attesa per il Roma Grand Prix
Ora l’attenzione si sposta verso uno degli eventi più attesi della stagione, come il Roma Grand Prix, in programma dal 5 al 7 giugno nella suggestiva cornice del Foro Italico.
Sarà un appuntamento centrale, arricchito anche dal para taekwondo, e rappresenterà un banco di prova decisivo contro l’élite internazionale. I risultati di Sofia serviranno a preparare al meglio l’evento ed a verificare lo stato dell’arte, individuare margini di miglioramento e arrivare a Roma con maggiori certezze tecniche e mentali.










